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La Italo Belga resta fuori dalla spiaggia di Mondello: il Tar dice no alla società

Il Tar ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dalla società contro il decreto di decadenza della concessione. La Regione va avanti con l'assegnazione dei 13 mini-lotti

Balarm
La redazione
  • 25 marzo 2026

Mondello

La Italo Belga resta fuori dalla spiaggia di Mondello. La prima sezione del Tar di Palermo, presieduta da Salvatore Veneziano, ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dalla Mondello Immobiliare Italo Belga contro il decreto della Regione che ha fatto decadere la storica concessione alla società.

Si attende ancora il giudizio di merito sul ricorso che la stessa società ha presentato contro il provvedimento della Regione, ma per quello occorreranno mesi. La decisione del Tar incide comunque sulla gestione della spiaggia più amata dai palermitani perchè la Regione può proseguire con l'iter di assegnazione dei 13 mini-lotti a società e imprese che parteciperanno al bando pubblicato la scorsa settimana dall'assessorato regionale al Territorio e Ambiente.

«Mi sento di ringraziare il dirigente generale Calogero Beringheli che ha fatto una revoca storica, coraggiosa e precisa - dice il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera - Il risultato di oggi non era affatto scontato, l’Italo Belga da troppi anni faceva quello che voleva della spiaggia dei palermitani. Un bene pubblico utilizzato come se fosse privato. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva, vuol dire che qualcosa non li convinceva e questa è già una grande vittoria».

«Al di là del merito - prosegue La Vardera -, il Tar si è spinto ben oltre: confermando di fatto la correttezza della nostra posizione, quando con Hallissey sono andato a piantare un ombrellone in spiaggia, perché già dal 2023 non avevano più titolo a stare lì. Inoltre, proprio ieri, ho fatto un accesso agli atti all’assessorato Territorio e ambiente per chiedere trasparenza circa gli operatori che intendono partecipare al bando per l’affidamento dei 13 lotti già da questa estate. Ormai non si può più tornare indietro, Mondello sarà veramente libera».

Secondo quanto previsto dal nuovo bando della Regione per far ripartire la stagione balneare, la spiaggia sarà suddivisa in tredici lotti, da mille metri quadrati ciascuno, da assegnare a gestori privati per finalità turistiche, ricreative e sportive. Le concessioni saranno di breve durata, per un periodo massimo di 90 giorni tra giugno e ottobre, ed esclusivamente per l'estate 2026. I termini del primo bando per il trimestre giugno-agosto scadono il 30 aprile; quelli per il trimestre settembre-novembre invece il 31 maggio.

L'avviso della Regione vieta esplicitamente l'utilizzo di cabine in serie e di staccionate per delimitare gli spazi, che invece possono essere separati utilizzando «corde/cime facilmente amovibili o spostabili, così da consentire l'adeguamento alle condizioni di alta e bassa marea». Così come viene specificato di «non utilizzare tornelli o altri dispositivi che limitino o condizionino l'accesso alla battigia e alle aree di libero transito».

Un obbligo necessario dopo quanto avvenuto la scorsa estate sulla spiaggia di Mondello e denunciato dal deputato regionale Ismaele La Vardera e dal presidente di +Europa e Radicali, Matteo Hallissey. È proprio da questo episodio che ha avuto inizio il susseguirsi dei fatti e delle inchieste che ha portato alla decadenza della concessione alla Italo Belga dopo più di 100 anni. Tra gli obblighi previsti per l'assegnatario rientrano la pulizia, il decoro e la sicurezza dell'area. Tutte attività - sottolinea sempre il bando - che non possono essere sub-affidate, cioè date in appalto ad altre ditte.

La replica della Italo Belga
«La Mondello Immobiliare Italo Belga ha preso atto del provvedimento con cui il Tar non ha accolto la domanda cautelare proposta dalla società. La tutela della società proseguirà dunque attraverso l'immediata proposizione dell'appello innanzi al Cga».

«La società si riserva di esaminare integralmente il contenuto dell’ordinanza insieme ai propri legali. La Mondello Immobiliare Italo Belga continua a ritenere il decreto impugnato non aderente alla realtà dei fatti e sproporzionato rispetto agli effetti prodotti, anche con riferimento ai profili economici, reputazionali e occupazionali».
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