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A Palermo sit-in contro la malamovida in via La Lumia: "Forze dell'ordine fino all'alba"

Una manifestazione e un incontro col prefetto dopo l'ultima sparatoria. Tra i presenti diversi residenti che hanno chiesto più controlli per tutta la notte

  • 28 maggio 2026

Il sit-in per la sicurezza in città dopo l'ultima sparatoria avvenuta in via La Lumia

A Palermo i cittadini dicono “no” alla mala movida. Nelle scorse ore, una delegazione tra residenti, “Comitato Via La Lumia e dintorni” e rappresentanti della I Circoscrizione, ha dato vita ad un sit-in davanti alla Prefettura di Palermo.

Al centro della protesta, l'esasperazione per una "mala movida" che vede il centro città stretto in una morsa di degrado, auto in doppia fila, motorini elettrici e monopattini che sfrecciano, fuochi d’artificio e comportamenti da parte di chi ha esagerato con l’alcol. Il tutto, soprattutto, da mezzanotte fino alle prime luci del mattino. Ecco perché la delegazione ha individuato alcune delle vie più calde e richiesto una maggiore presenza delle forze dell’ordine oltre le ventiquattro.

Una parte della delegazione è stata ricevuta dal prefetto di Palermo, Massimo Mariani, per esporre le criticità di un quadrilatero diventato per cittadini e residenti, ormai invivibile, con un focus specifico sull'incrocio tra via Isidoro La Lumia e via Quintino Sella (dove, nei giorni scorsi è avvenuta una rissa con tanto di spari e il ferimento di una 21enne), e le strade attigue come via Mazzini, via Ricasoli e via Puglisi Bertolino.

«Le pattuglie le vediamo alle sei del pomeriggio, ma il momento caldo va da mezzanotte in poi» ha dichiarato Antonella Ferraro, presidente del comitato di “Via La Lumia e dintorni”. I residenti descrivono uno scenario fuori controllo che si protrae fino alle 4 del mattino: auto parcheggiate in doppia fila, alcol, bottiglie abbandonate per strada e persino l'esplosione di fuochi d'artificio per i compleanni.

Il Prefetto ha mostrato grande disponibilità e ascolto verso le richieste della delegazione e ha tenuto a precisare che, in base ai report ufficiali, il territorio è abbondantemente attenzionato e che nell'ultimo periodo sono stati eseguiti fermi, sequestri e sanzioni.

«Tuttavia – prosegue Antonella Ferraro - davanti alle precise segnalazioni dei cittadini, il Prefetto si è impegnato a sollecitare la Questura per valutare un aumento delle forze dell'ordine negli orari indicati».

«Accettiamo l'installazione delle telecamere, ma chiediamo una prevenzione fisica — prosegue il vicepresidente della prima Circoscrizione, Antonio Nicolao -. Serve la presenza fissa delle forze dell'ordine fino all'alba. Il Prefetto ha, però, ricordato che la gestione dell'ordine pubblico e della sicurezza criminale spetta allo Stato, mentre molte delle criticità sollevate dai residenti (come la sosta selvaggia in seconda e terza fila o i monopattini sui marciapiedi) rientrano nelle competenze della polizia municipale. Per questo motivo, la Circoscrizione e il comitato si sono già attivati per avere un incontro con il comandante della polizia municipale, Angelo Colucciello, per richiedere interventi mirati contro il caos stradale e i giochi pirotecnici».

«Con il Prefetto ci riaggiorneremo, tra circa un paio di mesi, per concentrarci su quanto accadrà (speriamo in positivo) in queste settimane – conclude Antonella Ferraro - Devo dire che Mariani si è mostrato disponibile nell’ascoltare e valutare le nostre richieste».
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