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Coronavirus: Banca popolare Sant'Angelo e Irfis, sostegno al credito delle PMI siciliane

Una sinergia utile per sostenere le piccole e medie aziende siciliane in difficoltà con un contributo a fondo perduto pari al 5% dell’importo del prestito

Balarm
La redazione
  • 9 aprile 2020

Ines Curella, amministratore delegato della Banca popolare Sant'Angelo

Una risposta immediata alla fortissima esigenza di liquidità delle piccole e medie imprese siciliane colpite dalla crisi per l’epidemia di Covid-19 arriva da un accordo sottoscritto oggi (9 aprile 2020), alla presenza dell’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, dalla Banca popolare Sant'Angelo con Irfis-Finsicilia, in applicazione di uno specifico provvedimento del governo regionale.

In base all’intesa, che fa leva su risorse del “Fondo Sicilia” e su procedure snelle e rapide, per ogni finanziamento accordato dalla Banca, anche un semplice chirografario, purchè abbia una durata di almeno 15 mesi e un preammortamento minimo di 6 mesi, l’impresa riceverà dall’Irfis tramite bonifico un contributo a fondo perduto pari al 5% dell’importo del prestito, comunque fino ad un massimo di 5mila euro, che potrà essere utilizzato indifferentemente per coprire le spese di istruttoria, abbattere l’ammontare degli interessi o della quota capitale o ancora pagare le prime rate.

«In questo momento difficilissimo per la tenuta della nostra economia – afferma Ines Curella, amministratore delegato della Banca popolare Sant’Angelo – è fondamentale mettere in campo ogni sinergia utile per sostenere le aziende in difficoltà e favorirne la ripartenza. La Regione è fortemente impegnata a supportare il tessuto economico dell’Isola, e la Banca Sant’Angelo, da sempre vicina alle esigenze dei territori locali in cui opera, è pronta a fare la propria parte».

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