METEO

HomeMagazineTerritorioAmbiente

Cosa è un'ondata di calore e cosa fare: fino a Ferragosto la Sicilia è arroventata

Il caldo africano tiene nella sua morsa la Sicilia fino ai giorni di metà agosto con temperature sopra la media e picchi e un caldo spesso afoso anche lungo le coste

Balarm
La redazione
  • 8 agosto 2019

Il caldo africano prosegue almeno fino a martedì 13 con temperature costantemente sopra le medie con frequenti picchi di +37/+38 °C sulle aree interne e caldo spesso afoso lungo le coste.

Di fatto possiamo dire che prende ufficialmente il via la prima ondata di calore del mese di agosto: un'ondata che si preannuncia duratura e con picchi termici di tutto rispetto.

Cosa sono le ondate di calore? Sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associati a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione: condizioni che rappresentano un rischio per la salute della popolazione.

Un'ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di una specifica città e non è quindi possibile individuare una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini: gli impulsi in arrivo in Sicilia sono di aria molto calda ma secca con punte di +37/+38 °C a Palermo e sulle vallate interne fra il catanese e il siracusano, altrove valori compresi fra i +30 °C e i +36 °C.

Il picco di questa fase calda vede temperature che potranno toccare i +40/+41 °C sulle aree interne e lungo le coste invee i valori risulteranno più contenuti ma con tassi di umidità più elevati, sufficienti da rendere il caldo particolarmente fastidioso.

Quali precauzioni si devono adottare quando si esce di casa in una giornata molto calda?

Ripararsi la testa con un cappello leggero a falde larghe; in auto usare tendine parasole. All’interno di un’automobile le temperature possono raggiungere velocemente valori molto elevati. Mai lasciare i bambini da soli in macchina, anche se per brevi soste. (vedi opuscolo Estate sicura - Mai lasciare i bambini soli in macchina) Indossare indumenti chiari, non aderenti, di cotone o lino, in quanto le fibre sintetiche impediscono la traspirazione. Usare creme solari protettive e occhiali da sole.

Chi soffre di diabete deve esporsi al sole con cautela, onde evitare ustioni serie, a causa della minore sensibilità al dolore.

È importante bere, anche in assenza dello stimolo della sete. Si consiglia di bere almeno due litri al giorno, salvo diverso parere del medico, di moderare l'assunzione di bevande gassate e zuccherate, ricche di calorie, di evitare gli alcolici e di limitare l’assunzione di bevande che contengono caffeina (caffè, tè nero etc.)

Come possiamo rendere la casa meno calda? Schermare finestre e vetrate esposte a sud-sud ovest con tende e/o oscuranti esterni regolabili (persiane, veneziane) per non far entrare il sole. Chiudere le finestre nelle ore più calde della giornata per evitare il riscaldamento delle stanze. Lasciare le finestre aperte durante la notte e nelle prime ore del mattino, così da permettere il necessario ricambio d’aria.

Limitare l’uso del forno e di altri elettrodomestici che producono calore (fornelli, ferro da stiro, phon etc.) che tendono a riscaldare la casa. Utilizzare un climatizzatore per rinfrescare l’ambiente regolando il termostato in modo tale che la temperatura ambiente sia pari a 24-26° C. Nelle aree caratterizzate principalmente da un elevato tasso di umidità, senza valori particolarmente elevati di temperatura, può essere sufficiente l’uso del deumidificatore in alternativa al condizionatore.

Se si usano ventilatori non indirizzarli direttamente sulle persone, ma regolarli in modo da far circolare l’aria in tutto l’ambiente. Se la temperatura dell’ambiente è superiore a 32°C i ventilatori sono più dannosi che utili (vedi anche domanda n. 14).

Evitare di passare all’improvviso dal caldo al freddo e viceversa. Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, evitando però bruschi sbalzi di temperatura, che possono provocare ipotermia soprattutto in bambini e anziani.

Assicurarsi che le persone malate e/o costrette a letto non siano troppo coperte. È possibile ristrutturare la propria casa usufruendo delle periodiche detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, rendendo così la casa più eco-sostenibile, risparmiando sui costi della bolletta e migliorando l’isolamento termico, sia in estate che in inverno.

Gli effetti del caldo sulla salute vanno da sintomi che non arrivano all’attenzione clinica (ad esempio riduzione delle capacità psico-fisiche, ansia, insonnia), a sintomi di maggiore entità (ad esempio ipotensione arteriosa, edemi agli arti inferiori), fino ad effetti più gravi che possono determinare il ricorso al Pronto Soccorso o il ricovero in ospedale, soprattutto per aggravamento di una patologia preesistente.

ARTICOLI RECENTI