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Dai giardini nascosti a Caravaggio di notte: "Le Vie dei Tesori" apre 21 luoghi a Siracusa

Per tre fine settimana di settembre Siracusa apre le sue porte alle visite: torna infatti il festival "Le Vie dei Tesori" con 21 luoghi, yoga tra i monumenti, passeggiate e vino

Balarm
La redazione
  • 6 settembre 2019

Siracusa

L’anima antica, le chiese, le aree archeologiche, i giardini nascosti e ancora le lezioni di yoga nei siti storici e il Caravaggio che si visita in notturna: a Siracusa ritorna il festival "Le Vie dei Tesori" che apre le porte di 21 siti nei tre fine settimana del 13, 14 e 15, del 20, 21 e 22 e del 27, 28 e 29 settembre.

Come funziona: grazie ai coupon dotati di Qr-code, che si acquistano on line sul sito del Festival e vengono smarcati all’ingresso dei luoghi, si scoprono segreti monumentali dela città delle leggende e dei miraggi.

I fiumi, i papiri, le catacombe, il teatro, lo splendore candido di Ortigia, qui il viaggio è attraverso 21 luoghi: dalle prigioni di Palazzo Arcivescovile allo splendido Caravaggio custodito nella chiesa di Santa Lucia alla Badia, che si visiterà in notturna. Siracusa è ormai alla sua terza partecipazione a "Le Vie dei Tesori" – l’anno scorso ha contato oltre 7mila partecipanti - ed ogni anno si rinnova la meraviglia del pubblico che sciama tra le stradine di Ortigia oppure la abbandona per raggiungere giardini nascosti.

Si avranno a disposizione tre weekend, sempre venerdì, sabato e domenica, dal 13 al 29 settembre, per trasformare sul serio la città in un enorme museo diffuso e il consiglio è di partire dalla fine.

Perché si potrà entrare nella chiesa di Santa Lucia alla Badia che custodisce la commovente tela di Caravaggio "Il seppellimento di Santa Lucia": la chiesa aprirà le porte eccezionalmente (solo sabato e domenica) dalle 18 alle 20, mostrando anche il bellissimo pavimento a formelle di maiolica, appena restaurato.

Volendo restare in zona, da non perdere le altre chiese vicine, quasi tutte distrutte dal famoso terremoto seicentesco e ricostruite facendo i conti con l’art nouveau del momento, ovvero il Barocco. Il Carmine, San Filippo Apostolo o san Filippo Neri con quel suo pavimento che pare un merletto: tutte hanno dovuto fare i conti con la ricostruzione.

Nell’antica Giudecca invece ecco la Cappella Sveva nel cuore del Palazzo Arcivescovile. Di matrice completamente diversa, i luoghi che raccontano il territorio – il Consorzio Plemmirio che difende l’ambiente o il Teatro Comunale che GiovanBattista Basile, già scottato dalle traversie per il Teatro Massimo di Palermo, non volle costruire; o quelli legati alla storia, come l’ottocentesca Capitaneria di Porto, normalmente chiusa al pubblico: nel 1930 re Vittorio Emanuele III venne accolto con la sua nave imbandierata, dalla folla festante assiepata sulle banchine.

E non dimenticate Villa Reimann, voluta da una testarda infermiera danese con la passione per l’archeologia: è immersa in un parco di 35mila metri quadrati, con un giardino esotico e una necropoli.

Quest’anno "Le Vie dei Tesori" a Siracusa hanno nel paniere anche una sorpresa affascinante: si potrà respirare, meditare, muoversi in tre gioielli, seguendo sei lezioni che anticipano di qualche settimana il Siracusa yoga Festival con cui è stata stretta una collaborazione. Sei lezioni di yoga nel Parco di Villa Landolina, il polmone verde ricco di piante secolari e di ipogei di età greca e cristiana che si trova accanto al Museo archeologico regionale, nella piazza d’armi del Castello Maniace, la fortezza costruita da Federico II di Svevia nel 1200 da cui si gode una meravigliosa vista e l’antico e misterioso Ginnasio Romano.

La vera storia di Siracusa, le sue tradizioni e le sue aree naturalistiche si scoprono grazie alle passeggiate: per questa edizione, si ritorna dietro le quinte dei Teatro dei Pupi (14 e 15 settembre), si scoprirà la storia delle famiglie più in vista attraverso palazzi e cappelle (21 e 22 settembre); si ripercorreranno i passi del Caravaggio in fuga da Malta verso Messina (28 e 29 settembre), e infine si raggiungerà fuori porta, la penisola Maddalena con le sue sepolture preistoriche (21 e 28 settembre). Ogni passeggiata va prenotata sul sito.

La degustazione: una grande terrazza da cui sembra di toccare il Duomo, da un lato, e di tuffarsi nel golfo di Siracusa, dall’altro. Da Palazzo Arezzo di Targia, nel cuore barocco di Ortigia, si srotola un’esperienza sensoriale, che tocca vista, olfatto e gusto. Il palazzo, sopravvissuto ai bombardamenti e ricostruito fedelmente negli anni Cinquanta dalla coppia – lei magistrato, lui avvocato – che l’ha voluto con forza. Sarà questa terrazza ad ospitare ospita – venerdì 27 settembre alle 21 - una degustazione di vini Planeta guidata da un esperto. Si deve prenotare.

Come partecipare: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito web della manifestazione e presentarsi sul luogo.

Un coupon da 12 euro è valido per 10 visite, da 6 euro per 4 visite e da 2.50 euro è valido per un singolo ingresso. Un coupon da 3.50 euro è valido per un ingresso ai luoghi su prenotazione (sul sito o con ingresso sul luogo, se i posti non sono tutti prenotati). Le scuole o i gruppi possono scrivere a prenotazioni@leviedeitesori.it.

Un coupon da 5 euro è valido per una passeggiata (anche in questo caso, su prenotazione). A tutti coloro che acquisiranno i coupon sul sito verrà inviata per mail una pagina dotata di un codice QR da stampare (o salvare sullo smartphone) e mostrare all’ingresso dei luoghi.

Dove prenderli fisicamente: i coupon da 10 e 4 visite sono disponibili anche all’Artemision (piazza Duomo 1), all’ex convento del Ritiro (via Vincenzo Mirabella. 31) e alla chiesa di san Filippo Apostolo (piazza San Filippo). Sul posto, solo ticket da 2.50 euro.

Il Pullmann: il Festival ha organizzato un pullman che il 29 settembre parte da Palermo (piazzale Giotto) verso Siracusa alle 7.30 e rientra alle 20 a Palermo (scopri di più su come girare in pullmann per "Le Vie dei Tesori").

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