Della serie "iniziamo bene" a Palermo: auto in sosta (selvaggia) sul cantiere della ciclabile
Una giornata all'insegna della memoria e dell'adrenalina per i tifosi che non si sono lasciati intimidire dal caos per le strade: le foto dei parcheggi "creativi"
Quando la partita al Renzo Barbera chiama, Palermo risponde, soprattutto se è per l'attesa semifinale di ieri (20 maggio) che ha visto il Palermo vincere 2 a 0 contro il Catanzaro. Il pomeriggio di ieri è stato pienissimo di emozioni per i tifosi e non solo per l'incontro calcistico. Sulla cancellata dell’impianto di viale del Fante è apparso un nuovo murales realizzato da Carlo Testa e dedicato ad Alessia e a Joshua, due ferite che la città non dimenticherà mai.
La piccola Alessia è somparsa recentemente a causa di una malattia incurabile ad appena 8 anni e il giovane tifoso rosanero Joshua se n'è andato nel 2025 a soli 13 anni, in circostanze molto simili a quelle vissute dalla piccola Alessia.
Una giornata all'insegna della memoria e dell'adrenalina per i tifosi che non si sono lasciati intimidire dal traffico e dal caos prevedibile per le strade. Infatti per chi fosse già in zona, già dalle 17.00 si vedevano folle di qualunque età raggiungere gli spalti e sostenere così la squadra del cuore. Disposti a tutto, c'è chi si è mosso a piedi o con i mezzi o c'è chi con creatività ha abbandonato la propria vettura, anche in punti dove le auto non devono minimamente entrare figuriamoci sostare, come le tanto discusse piste ciclabili proprio in via Alcide De Gasperi.
Vi avevamo già raccontato in un precedente articolo che i lavori stanno entrando nel vivo, ma i residenti hanno mostrato preoccupazione sin da subito per il traffico e per i posti auto che, inevitabilmente, saltano. Per non parlare dei cittadini che si recano in questa zona quotidianamente per svariati motivi: dal lavoro ai pomeriggi allo stadio, dalle scuole agli ospedali.
Quello del parcheggio durante le partite è un problema non indifferente a Palermo, soprattutto se vengono occupati anche quelli di un ospedale come Villa Sofia, struttura che necessita strade libere per garantire ai pazienti velocità e prontezza di intervento. Da mesi, infatti, si chiedono maggiori controlli dalle forze dell'ordine per contrastare il fenomeno dei posteggiatori abusivi all’interno e nelle vicinanze del presidio ospedaliero Villa Sofia.
La richiesta è chiara: «L'adozione da parte della Polizia Municipale di un piano straordinario di viabilità e gestione del traffico nelle giornate di eventi allo Stadio; l’installazione di sistemi di sorveglianza e presidi permanenti nelle aree più critiche; un tavolo tecnico con le istituzioni locali, Sindaco di Palermo in primis, per individuare soluzioni strutturali e durature».
Sono queste le richieste avanzate da Giuseppe Bonsignore, segretario regionale CIMO, per contrastare un fenomeno che, oltre a configurare evidenti profili di illegalità, genera un clima di disagio e insicurezza per utenti e operatori sanitari, per non parlare delle difficoltà di portare pazienti nella struttura ospedaliera.
«Sono stati inoltre segnalati furti di auto avvenuti nelle ore notturne ai danni di operatori sanitari durante il proprio servizio di guardia e anche danneggiamenti alle vetture. A ciò si aggiunge una grave criticità legata alla viabilità, che si acuisce in concomitanza con gli eventi sportivi e le manifestazioni presso lo Stadio.
In tali occasioni si assiste a una vera e propria invasione di autovetture, con parcheggi selvaggi, ostruzione degli accessi e rallentamenti significativi che compromettono l’accesso ai servizi sanitari, il regolare svolgimento delle attività lavorative, la tempestività dei mezzi di emergenza, situazione che rappresenta un rischio concreto per la sicurezza pubblica e per il diritto alla salute dei cittadini».
Un mercoledì pomeriggio tra sport e memoria che però riporta ancora una volta al centro una questione irrisolta: quella della viabilità e della sicurezza attorno allo stadio. Se comunque il Renzo Barbera continua a essere il cuore pulsante della città nei grandi appuntamenti, è più che evidente la necessità di trovare soluzioni concrete che permettano ai tifosi di vivere l’evento senza paralizzare interi quartieri e renderli ostaggi di parcheggi selvaggi.
La piccola Alessia è somparsa recentemente a causa di una malattia incurabile ad appena 8 anni e il giovane tifoso rosanero Joshua se n'è andato nel 2025 a soli 13 anni, in circostanze molto simili a quelle vissute dalla piccola Alessia.
Una giornata all'insegna della memoria e dell'adrenalina per i tifosi che non si sono lasciati intimidire dal traffico e dal caos prevedibile per le strade. Infatti per chi fosse già in zona, già dalle 17.00 si vedevano folle di qualunque età raggiungere gli spalti e sostenere così la squadra del cuore. Disposti a tutto, c'è chi si è mosso a piedi o con i mezzi o c'è chi con creatività ha abbandonato la propria vettura, anche in punti dove le auto non devono minimamente entrare figuriamoci sostare, come le tanto discusse piste ciclabili proprio in via Alcide De Gasperi.
Vi avevamo già raccontato in un precedente articolo che i lavori stanno entrando nel vivo, ma i residenti hanno mostrato preoccupazione sin da subito per il traffico e per i posti auto che, inevitabilmente, saltano. Per non parlare dei cittadini che si recano in questa zona quotidianamente per svariati motivi: dal lavoro ai pomeriggi allo stadio, dalle scuole agli ospedali.
Quello del parcheggio durante le partite è un problema non indifferente a Palermo, soprattutto se vengono occupati anche quelli di un ospedale come Villa Sofia, struttura che necessita strade libere per garantire ai pazienti velocità e prontezza di intervento. Da mesi, infatti, si chiedono maggiori controlli dalle forze dell'ordine per contrastare il fenomeno dei posteggiatori abusivi all’interno e nelle vicinanze del presidio ospedaliero Villa Sofia.
La richiesta è chiara: «L'adozione da parte della Polizia Municipale di un piano straordinario di viabilità e gestione del traffico nelle giornate di eventi allo Stadio; l’installazione di sistemi di sorveglianza e presidi permanenti nelle aree più critiche; un tavolo tecnico con le istituzioni locali, Sindaco di Palermo in primis, per individuare soluzioni strutturali e durature».
Sono queste le richieste avanzate da Giuseppe Bonsignore, segretario regionale CIMO, per contrastare un fenomeno che, oltre a configurare evidenti profili di illegalità, genera un clima di disagio e insicurezza per utenti e operatori sanitari, per non parlare delle difficoltà di portare pazienti nella struttura ospedaliera.
«Sono stati inoltre segnalati furti di auto avvenuti nelle ore notturne ai danni di operatori sanitari durante il proprio servizio di guardia e anche danneggiamenti alle vetture. A ciò si aggiunge una grave criticità legata alla viabilità, che si acuisce in concomitanza con gli eventi sportivi e le manifestazioni presso lo Stadio.
In tali occasioni si assiste a una vera e propria invasione di autovetture, con parcheggi selvaggi, ostruzione degli accessi e rallentamenti significativi che compromettono l’accesso ai servizi sanitari, il regolare svolgimento delle attività lavorative, la tempestività dei mezzi di emergenza, situazione che rappresenta un rischio concreto per la sicurezza pubblica e per il diritto alla salute dei cittadini».
Un mercoledì pomeriggio tra sport e memoria che però riporta ancora una volta al centro una questione irrisolta: quella della viabilità e della sicurezza attorno allo stadio. Se comunque il Renzo Barbera continua a essere il cuore pulsante della città nei grandi appuntamenti, è più che evidente la necessità di trovare soluzioni concrete che permettano ai tifosi di vivere l’evento senza paralizzare interi quartieri e renderli ostaggi di parcheggi selvaggi.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




