Nuove piste ciclabili prendono forma a Palermo: quali sono e il punto sui lavori
Cantieri ai lati delle strade e vie transennate: come già annunciate alla fine del 2025, sono in arrivo nuove ciclovie in giro per la città. A che punto siamo
Piste ciclabili in via Alcide De Gasperi (foto di Giacomo Cuticchio)
I lavori stanno entrando nel vivo, ma soprattutto i residenti non possono che mostrare preoccupazione per il traffico e per i posti auto che, inevitabilmente, saltano. Per non parlare dei cittadini che si recano in questa zona quotidianamente per svariati motivi: dal lavoro ai pomeriggi allo stadio, dlle scuole agli ospedali.
«In qualità di consigliere della VI Circoscrizione, intervengo sui lavori in corso in via Alcide De Gasperi per la realizzazione delle piste ciclabili - dichiara il consigliere Giacomo Cuticchio -. Premetto con chiarezza: sono da sempre un sostenitore e promotore della mobilità dolce. Tuttavia, ogni intervento deve tenere conto delle caratteristiche reali del territorio.
Via Alcide De Gasperi è una delle arterie più congestionate di Palermo: una zona densamente abitata, attraversata quotidianamente da mezzi pesanti diretti al porto, con la presenza di scuole, attività commerciali, luoghi di culto, strutture sanitarie e impianti sportivi.
Il progetto prevede la realizzazione di due piste ciclabili su entrambi i lati della carreggiata, determinando un significativo restringimento della stessa e aggravando una situazione viaria già al limite. Ritengo grave che né la Circoscrizione né, da quanto si apprende, il Consiglio comunale siano stati coinvolti preventivamente in un confronto utile a individuare soluzioni condivise con i residenti. La decisione è stata assunta dalla Giunta.
Nella giornata di ieri ho formalmente richiesto agli uffici competenti l’adozione urgente di misure per vietare il transito dei mezzi pesanti nel tratto compreso tra via Dei Nebrodi e viale Strasburgo, prevedendone il dirottamento su via Belgio e viale Strasburgo. A seguito di un confronto diretto con gli uffici della Mobilità Urbana, è emerso che le criticità erano state già segnalate dai tecnici. Nonostante ciò, si è deciso di procedere per una chiara volontà politica.
È necessario intervenire subito per evitare ulteriori disagi e garantire sicurezza, senza rinunciare a una mobilità sostenibile realmente compatibile con il contesto urbano».
Ma non è finita qui: l'Ufficio Traffico e Mobilità urbana del Comune di Palermo ha emanato una nuova ordinanza valida fino al 30 giugno per consentire i lavori di realizzazione del percorso ciclabile Costa Sud, Stazione Centrale, Lungo Fiume Oreto e Poli Universitari.
È prevista infatti una limitazione temporanea della circolazione in viale Regione Siciliana Nord Ovest e via Santuario di Cruillas. Il provvedimento regola il tratto P 8/10 – via Santuario di Cruillas (da Viale Regione Siciliana Nord Ovest a Viale Michelangelo).
Nel dettaglio, è prevista la chiusura della circolazione dei veicoli della semicarreggiata o porzione di carreggiata, interessata dai lavori, il divieto di sosta sul lato interessato dai lavori o in ambo i lati se necessario, rimozione coatta 0.00 – 24.00 e il divieto di transito pedonale nei marciapiedi interessati nel tratto P 1/7 - viale Regione Siciliana Nord Ovest (da intersezione con Via Santuario di Cruillas al n. 3152), per la realizzazione della ciclabile bidirezionale protetta in sede propria.
Mentre, nel tratto P 8/10 – via Santuario di Cruillas (da Viale Regione Siciliana Nord Ovest a Viale Michelangelo) verrà realizzata per una ciclabile monodirezionale in sede propria.
Una cosa è certa: le piste ciclabili diventano sempre terreno di scontro a Palermo perché c'è chi utilizza la bicicletta e quindi la rivendica e chi, invece, non considera il capoluogo una città adatta a loro. Sono state molto discusse quelle di corso Calatafimi (il cui progetto è attualmente al palo) e in viale Regione, strada che quotidianamente si sveglia tra clacson impazziti, macchine incolonnate (e buche inevitabili).
Ad ogni modo, se tutto procede entro il 2026 dovremmo assistere a un cambiamento: ci si augura comunque che venga rispettato il cronoprogramma così da alleggerire il traffico e vedere una "nuova" Palermo.
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