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Dire "Ci vediamo al Baby Luna" forse diventa un ricordo: il ponte è in pericolo

Lo storico imbocco per l'autostrada di ponte Corleone a Palermo è incompleto: due volte sono stati progettati lavori di raddoppio e due volte sono caduti nel nulla

Giulio Di Chiara
Urbanista e progettista
  • 12 marzo 2018

Il ponte Corleone a Palermo

L’unico punto di accesso veloce alla città per chi proviene dall’autostrada per Messina - Catania è costituito dal Ponte Corleone, che molti volgarmente chiamano "il ponte del Baby Luna".

Questo manufatto palesa da anni problemi infrastrutturali e come se non bastasse risulta incompleto e bisognoso dei controviali laterali.

La loro assenza tutt’ora costringe gli automobilisti provenienti dalle due arterie minori a immettersi in quelle centrali, intercettando pericolosamente le auto a tutta velocità che percorrono viale Regione Siciliana.

Anni e anni fa, intorno al 2008, si era progettato tale raddoppio e i lavori vennero avviati da una ditta messinese, la Cariboni Spa, apparentemente fallita ma in causa con il Comune di Palermo.

A parte la costruzione delle due spalle del ponte, i lavori poi vennero interrotti e rescissi i contratti con l’azienda per svariati motivi legati alla solidità finanziaria dell’azienda stessa.

Poi il vuoto. Fino a quando nel 2016 il sindaco di Palermo firmò il Patto Per Palermo, che individuava i fondi necessari a rimettere in moto la macchina organizzativa e riassegnare i lavori a un’altra società.

Come tutti i fondi pubblici, anche questi hanno una scadenza entro la quale devono essere impegnati e, in particolare, i contratti siglati. Nel caso specifico è dicembre 2019 il termine ultimo per individuare e contrattualizzare la nuova esecutrice dei lavori.

Ma per procedere alla selezione occorre il bando di gara, che dovrebbe andare in pubblicazione soltanto la prossima settimana (lo verificheremo).

Una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale, scattano i tempi del bando e della progettazione, che dovrebbero portare alla definitiva assegnazione dei lavori.

Stante l’esperienza pregressa negli appalti di questa tipologia, la proiezione degli atti amministrativi ordinari rischia di oltrepassare la data di dicembre 2019.

Occhi puntati quindi sul bando, per leggere ufficialmente tutti i dettagli e soprattutto il cronoprogramma relativo al bando e alle procedure di selezione.

Essere arrivati così tardi alla pubblicazione del bando costringe il Comune di Palermo a correre maledettamente per scongiurare la perdita dei quattrini. Vedremo cosa ne verrà fuori e cosa succederà.

Occhi puntati sulla Gazzetta Ufficiale della prossima settimana.

Nel frattempo poniamoci questa domanda: se e quando partiranno i lavori sul ponte, dove verranno deviati i flussi veicolari quando il tratto sarà completamente inagibile?

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