Dopo anni di degrado rinasce a Palermo: via ai lavori nel campetto della Magione
Il mitico campetto di piazza Magione viene riqualificato nell'ambito del progetto Palermo in the Community della società rosanero. "Sarà uno spazio aperto a tutti"
I lavori nel campetto della Magione a Palermo
Sono partiti oggi i lavori di riqualificazione del campetto sportivo di piazza Magione, nell’ambito del progetto del Palermo FC “Palermo in the Community”, promosso dal Comune di Palermo.
Il progetto, individuato come programma educativo e formativo rivolto ai ragazzi e alle ragazze, ha l’obiettivo di promuovere attività inclusive – aperte a tutti, senza distinzioni di alcun tipo – utilizzando lo sport non come fine ma come strumento di educazione alla salute, al rispetto delle regole e alla cittadinanza attiva.
Nello specifico, l’intervento di manutenzione straordinaria del campo sportivo di piazza Magione prevede la dismissione del manto esistente, il rifacimento del sottofondo, l’installazione di una nuova erba sintetica di alta qualità (minimo 4 cm) con intaso in sabbia e gomma, la collocazione di nuove porte da calcio a 5, il ripristino della recinzione e del cancelletto con nuovi pali, l’installazione dei para-palloni laterali e della voliera superiore e la fornitura di quattro faretti a led da 250 watt. I lavori saranno realizzati nel rispetto delle prescrizioni dettate dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali.
«Con l’avvio dei lavori al campetto della Magione compiamo un passo concreto verso la restituzione alla città di uno spazio che non vuole essere soltanto sportivo, ma profondamente educativo e inclusivo – dichiara il sindaco Roberto Lagalla –. Questo progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la comunità, le associazioni e tutti i soggetti interessati, affinché il campetto diventi un vero strumento pedagogico, capace di trasmettere valori come il rispetto, la condivisione e la cittadinanza attiva.
Allo stesso tempo - conclude Lagalla -, siamo consapevoli del grande valore simbolico di questo luogo per Palermo: proprio per questo motivo, l’impegno di tutti dovrà essere quello di tutelarlo e preservarlo nel tempo, affinché resti un punto di riferimento sano e positivo per le nuove generazioni e per l’intero quartiere».
«Quello della Magione – dichiara il presidente del Palermo FC Dario Mirri – è solo il primo campo di Palermo in the Community, adattamento cittadino del più ampio progetto di responsabilità sociale internazionale di City Football Group, che ha già realizzato decine di campi di gioco per ragazzi in difficoltà in tutto il mondo, da Manchester a New York, Bahia e tante altre.
Dovunque ci siano dei bambini e un pallone - aggiunge Mirri -, noi come club sportivo sentiamo la necessità di creare opportunità e ambienti di sviluppo sociale, inclusione, lotta alla dispersione scolastica e senso di comunità con strutture adeguate e accessibili. Mettere a frutto la passione per il calcio significa migliorare la vita delle persone attraverso lo sport. Questo è e rimarrà sempre il nostro obiettivo e lo porteremo avanti con altre iniziative simili, sempre con chi condividerà con noi la stessa visione».
Il progetto, individuato come programma educativo e formativo rivolto ai ragazzi e alle ragazze, ha l’obiettivo di promuovere attività inclusive – aperte a tutti, senza distinzioni di alcun tipo – utilizzando lo sport non come fine ma come strumento di educazione alla salute, al rispetto delle regole e alla cittadinanza attiva.
Nello specifico, l’intervento di manutenzione straordinaria del campo sportivo di piazza Magione prevede la dismissione del manto esistente, il rifacimento del sottofondo, l’installazione di una nuova erba sintetica di alta qualità (minimo 4 cm) con intaso in sabbia e gomma, la collocazione di nuove porte da calcio a 5, il ripristino della recinzione e del cancelletto con nuovi pali, l’installazione dei para-palloni laterali e della voliera superiore e la fornitura di quattro faretti a led da 250 watt. I lavori saranno realizzati nel rispetto delle prescrizioni dettate dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali.
«Con l’avvio dei lavori al campetto della Magione compiamo un passo concreto verso la restituzione alla città di uno spazio che non vuole essere soltanto sportivo, ma profondamente educativo e inclusivo – dichiara il sindaco Roberto Lagalla –. Questo progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la comunità, le associazioni e tutti i soggetti interessati, affinché il campetto diventi un vero strumento pedagogico, capace di trasmettere valori come il rispetto, la condivisione e la cittadinanza attiva.
Allo stesso tempo - conclude Lagalla -, siamo consapevoli del grande valore simbolico di questo luogo per Palermo: proprio per questo motivo, l’impegno di tutti dovrà essere quello di tutelarlo e preservarlo nel tempo, affinché resti un punto di riferimento sano e positivo per le nuove generazioni e per l’intero quartiere».
«Quello della Magione – dichiara il presidente del Palermo FC Dario Mirri – è solo il primo campo di Palermo in the Community, adattamento cittadino del più ampio progetto di responsabilità sociale internazionale di City Football Group, che ha già realizzato decine di campi di gioco per ragazzi in difficoltà in tutto il mondo, da Manchester a New York, Bahia e tante altre.
Dovunque ci siano dei bambini e un pallone - aggiunge Mirri -, noi come club sportivo sentiamo la necessità di creare opportunità e ambienti di sviluppo sociale, inclusione, lotta alla dispersione scolastica e senso di comunità con strutture adeguate e accessibili. Mettere a frutto la passione per il calcio significa migliorare la vita delle persone attraverso lo sport. Questo è e rimarrà sempre il nostro obiettivo e lo porteremo avanti con altre iniziative simili, sempre con chi condividerà con noi la stessa visione».
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