La leggendaria corsa dei Florio "guarda" al Giappone: quando parte il Giro di Sicilia
È il tour delle auto d'epoca più antico al mondo: sta tornando la XXXV edizione del Giro di Sicilia che tiene in vita le auto storiche, ecco quando si terrà
Un'edizione passata del "Giro di Sicilia"
È il tour delle auto d'epoca più antico al mondo: sta tornando la XXXV edizione del Giro di Sicilia che tiene in vita le auto storiche e sfida il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. La leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio è stata presentata stamattina (6 maggio) a Villa Niscemi e si svolgerà dal 12 al 17 maggio.
L’evento è organizzato dal Veteran Car Club Panormus e l’edizione 2026 è dedicata al pilota britannico Peter Collins, che nel 1956 stabilì un record leggendario percorrendo 1.080 km alla media di 108,110 km/h su una Ferrari 3500.
Nel segno di questa eccellenza, la carovana accoglie quest’anno la protagonista del Giro: la Lancia Flaminia GT Touring del 1967, alimentata esclusivamente a bio-combustibile, arrivata a Palermo dopo 1.950 chilometri di viaggio.
Partita da Torino, la vettura qualche giorno fa è stata accolta con una cerimonia ufficiale al Museo dei motori del sistema museale dell’Università, dove rimarrà esposta fino alla partenza del Giro. La vettura testerà lungo l’intero percorso la bio-benzina di seconda generazione, dimostrando che il patrimonio storico può essere protagonista della transizione “Net-Zero”.
A illustrare il contributo dei biocarburanti è stato Francesco Di Lauro, presidente della commissione Green di Asi: «Si tratta di carburanti innovativi, realizzati utilizzando parti di scarto delle lavorazioni agricole. Proprio grazie al processo con cui vengono creati, i biocarburanti permettono di portare il bilancio complessivo delle emissioni verso lo zero. Inoltre, non ci sono variazioni di performance, i consumi non aumentano e le emissioni allo scarico diminuiscono significativamente per quanto riguarda i principali parametri oggi nel mirino».
A guidare il museo viaggiante anche quest’anno sarà Antonino Auccello, anima della manifestazione: «Il Giro di Sicilia è un raduno automobilistico che costituisce un’opportunità unica per i turisti giapponesi, americani e appassionati di tutta Europa che potranno scoprire il nostro patrimonio. Asi pensa al futuro e, per celebrare quest’anno il suo 60° anniversario, è impegnata a dimostrare che la passione per le auto d’epoca è perfettamente compatibile con la tutela dell’ambiente».
Grande novità del Giro di quest'anno è il gemellaggio con il Giappone, in particolare con la manifestazione turistico-solidale “Il vecchio e il bambino”: «Il vincitore del Giro andrà in Giappone»,, ha aggiunto il presidente Auccello, ricordando anche il Trofeo Giulio Masetti che verrà celebrato domenica 17 maggio, in occasione del centenario della scomparsa del pilota automobilistico.
PROGRAMMA
Martedì 12 maggio:
Dalle 10.00 alle 16.00 sono previste verifiche tecniche e amministrative in piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo. Un'occasione per il pubblico di ammirare da vicino le oltre 200 vetture storiche. Alle 16.00 c'è il "Trofeo di Palermo – Montepellegrino". Le auto si sfideranno in un circuito chiuso sulla storica salita cara ai palermitani.
Mercoledì 13 maggio
Alle 10.30 scatta lo start ufficiale da piazza Verdi, Palermo. La carovana toccherà Capaci e Partinico (sosta alla Cantina Borbonica), proseguendo per Alcamo e il Tempio di Segesta per una visita culturale. Mentre nel pomeriggio ci saranno le prove cronometrate a Partanna e arrivo a Selinunte.
Giovedì 14 maggio
La giornata si apre con una visita culturale ai Templi di Selinunte, seguita dal passaggio attraverso Sambuca di Sicilia e Sciacca. Nel pomeriggio c'è il transito dalla suggestiva Scala dei Turchi (Realmonte) e sosta pranzo a Porto Empedocle. Seguiranno le prove cronometrate ad Agrigento. La sera invece è previsto il passaggio da Palma di Montechiaro (Città del Gattopardo) e arrivo a Marina di Butera.
Venerdì 15 Maggio
Di mattina sono previste prove cronometrate a Gela e risalita verso l'entroterra per visitare la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina (Sito Unesco). Nel pomeriggio invece si attraversano i comuni di Aidone, Paternò e Belpasso, iniziando l'ascesa verso le pendici dell’Etna. L'arrivo è nella discesa verso Catania.
Sabato 16 Maggio:
Prove cronometrate a Catania e la partenza verso Taormina con vista sull'Isola Bella. Proseguimento per le Gole dell'Alcantara (Francavilla di Sicilia). Sosta pranzo a Randazzo e attraversamento dei Monti Nebrodi via Cesarò e San Fratello, scendendo verso il mare a Sant’Agata Militello, Santo Stefano di Camastra e Castel di Tusa. Di sera si arriva a Pollina per la Cerimonia di Premiazione del Giro di Sicilia.
Domenica 17 Maggio
Si parte da Pollina verso Cefalù. L'ultima giornata si chiude con un evento speciale: la XLV La Sicilia dei Florio. Le vetture affronteranno le mitiche Tribune di Floriopoli a Cerda per le ultime prove cronometrate. Si rientra a Palermo in piazza Verdi.
L’evento è organizzato dal Veteran Car Club Panormus e l’edizione 2026 è dedicata al pilota britannico Peter Collins, che nel 1956 stabilì un record leggendario percorrendo 1.080 km alla media di 108,110 km/h su una Ferrari 3500.
Nel segno di questa eccellenza, la carovana accoglie quest’anno la protagonista del Giro: la Lancia Flaminia GT Touring del 1967, alimentata esclusivamente a bio-combustibile, arrivata a Palermo dopo 1.950 chilometri di viaggio.
Partita da Torino, la vettura qualche giorno fa è stata accolta con una cerimonia ufficiale al Museo dei motori del sistema museale dell’Università, dove rimarrà esposta fino alla partenza del Giro. La vettura testerà lungo l’intero percorso la bio-benzina di seconda generazione, dimostrando che il patrimonio storico può essere protagonista della transizione “Net-Zero”.
A illustrare il contributo dei biocarburanti è stato Francesco Di Lauro, presidente della commissione Green di Asi: «Si tratta di carburanti innovativi, realizzati utilizzando parti di scarto delle lavorazioni agricole. Proprio grazie al processo con cui vengono creati, i biocarburanti permettono di portare il bilancio complessivo delle emissioni verso lo zero. Inoltre, non ci sono variazioni di performance, i consumi non aumentano e le emissioni allo scarico diminuiscono significativamente per quanto riguarda i principali parametri oggi nel mirino».
A guidare il museo viaggiante anche quest’anno sarà Antonino Auccello, anima della manifestazione: «Il Giro di Sicilia è un raduno automobilistico che costituisce un’opportunità unica per i turisti giapponesi, americani e appassionati di tutta Europa che potranno scoprire il nostro patrimonio. Asi pensa al futuro e, per celebrare quest’anno il suo 60° anniversario, è impegnata a dimostrare che la passione per le auto d’epoca è perfettamente compatibile con la tutela dell’ambiente».
Grande novità del Giro di quest'anno è il gemellaggio con il Giappone, in particolare con la manifestazione turistico-solidale “Il vecchio e il bambino”: «Il vincitore del Giro andrà in Giappone»,, ha aggiunto il presidente Auccello, ricordando anche il Trofeo Giulio Masetti che verrà celebrato domenica 17 maggio, in occasione del centenario della scomparsa del pilota automobilistico.
PROGRAMMA
Martedì 12 maggio:
Dalle 10.00 alle 16.00 sono previste verifiche tecniche e amministrative in piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo. Un'occasione per il pubblico di ammirare da vicino le oltre 200 vetture storiche. Alle 16.00 c'è il "Trofeo di Palermo – Montepellegrino". Le auto si sfideranno in un circuito chiuso sulla storica salita cara ai palermitani.
Mercoledì 13 maggio
Alle 10.30 scatta lo start ufficiale da piazza Verdi, Palermo. La carovana toccherà Capaci e Partinico (sosta alla Cantina Borbonica), proseguendo per Alcamo e il Tempio di Segesta per una visita culturale. Mentre nel pomeriggio ci saranno le prove cronometrate a Partanna e arrivo a Selinunte.
Giovedì 14 maggio
La giornata si apre con una visita culturale ai Templi di Selinunte, seguita dal passaggio attraverso Sambuca di Sicilia e Sciacca. Nel pomeriggio c'è il transito dalla suggestiva Scala dei Turchi (Realmonte) e sosta pranzo a Porto Empedocle. Seguiranno le prove cronometrate ad Agrigento. La sera invece è previsto il passaggio da Palma di Montechiaro (Città del Gattopardo) e arrivo a Marina di Butera.
Venerdì 15 Maggio
Di mattina sono previste prove cronometrate a Gela e risalita verso l'entroterra per visitare la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina (Sito Unesco). Nel pomeriggio invece si attraversano i comuni di Aidone, Paternò e Belpasso, iniziando l'ascesa verso le pendici dell’Etna. L'arrivo è nella discesa verso Catania.
Sabato 16 Maggio:
Prove cronometrate a Catania e la partenza verso Taormina con vista sull'Isola Bella. Proseguimento per le Gole dell'Alcantara (Francavilla di Sicilia). Sosta pranzo a Randazzo e attraversamento dei Monti Nebrodi via Cesarò e San Fratello, scendendo verso il mare a Sant’Agata Militello, Santo Stefano di Camastra e Castel di Tusa. Di sera si arriva a Pollina per la Cerimonia di Premiazione del Giro di Sicilia.
Domenica 17 Maggio
Si parte da Pollina verso Cefalù. L'ultima giornata si chiude con un evento speciale: la XLV La Sicilia dei Florio. Le vetture affronteranno le mitiche Tribune di Floriopoli a Cerda per le ultime prove cronometrate. Si rientra a Palermo in piazza Verdi.
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