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È di Palermo ma il suo taxi è un inno alla Juve: non lo vende neanche per 100mila euro

Niente aquile o colori rosanero per lui ma le firme dei giocatori bianconeri che colleziona dal 2008, alla guida la sua auto-museo per le vie della città della Mole

Balarm
La redazione
  • 31 gennaio 2023

Tommaso Agosta e il suo taxi bianconero

Tommaso Agosta, Tommy per gli amici, è palermitano d'origine e torinese d'adozione, tanto da trasformare il suo taxi in un monumento alla Juventus.

Niente aquile o colori rosanero per lui ma le firme dei giocatori bianconeri che colleziona dal 2008, alla guida della sua auto-museo per le vie della città della Mole. La sua storia è finita anche in tv, su Rai 1, nella trasmissione ItaliaSì! condotta da Marco Liorni. Il video è su Raiplay e la sua storia è al minuto 1:34:00.

Nel corso della trasmissione ha mostrato gli interni della sua auto dove campeggiano le firme di campioni come Zinedine Zidane e Giorgio Chiellini. Ma ci sono anche le firme di Cristiano Ronaldo, Michel Platini, sul cofano, di Giampiero Boniperti, Matthijs De Ligt, Claudio Marchisio, Zinedine Zidane e Miralem Pjanic, per citarne alcuni.

Ma questa idea non gli è venuta certo per caso. Per più di 10 anni è stato tassista ufficiale della Juventus, fino al giorno del suo primo autografo, quello di Fabio Cannavaro. Da lì hanno iniziato a firmare tutti gli altri.

Un legame quindi personale, che abbraccia una passione genuina a cui Tommy dà un valore che va oltre il "vile" denaro tanto da rifiutare, come racconta in un’intervista recente a Studio Aperto, un’offerta di 100 mila euro di un emiro di Riad.

La società bianconera gli ha anche rilasciato una targa per i suoi primi 500.000 chilometri con la Juventus e ha esposto allo Juventus Museum alcuni dei suoi cimeli.
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