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È stato bello, la Sicilia da lunedì torna arancione: per Pasqua invece diventa rossa

Le zone gialle diventeranno automaticamente arancioni. Saranno 12 le regioni rosse e 8 quelle arancioni. Quali sono e cosa cambia negli spostamenti e nei divieti

Balarm
La redazione
  • 12 marzo 2021

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge con le nuove misure per il contrasto all’emergenza Covid. Dal 15 marzo al 6 aprile le zone gialle passano in arancione, ne consegue che anche la Sicilia subirà il passaggio.

Nello specifico saranno 12 le regioni rosse e 8 quelle arancioni:

Arancioni
Le province autonome di Bolzano e Trento, la Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto Toscana e Marche.

Rosse
che sono o dovrebbero diventare arancioni: Abruzzo, Calabria, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria, Valle D'Aosta. La Sardegna dovrebbe rimanere bianca.

Cosa cambia negli spostamenti.
Vietato spostarsi fuori dal proprio comune, salvo che per «esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune».

Sono consentiti gli «spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita». Non si può entrare o uscire dalle zone arancioni se non per motivi di lavoro, necessità e ritorno a domicilio/residenza.



Pasqua e Pasquetta
L'Italia intera (salvo le zone bianche) passa in zona rossa dal 3 aprile (lunedì) fino al 6 aprile.
Nei giorni 3, 4 e 5 aprile (Pasqua e Pasquetta comprese), si applicano le misure stabilite per la zona rossa.

Visite ai parenti, gite e pranzi per le zone arancioni negli altri giorni.
Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, nelle Regioni nelle quali si applicano le misure stabilite per la zona arancione, è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Lo spostamento non è consentito nei territori nei quali si applicano le misure stabilite per la zona rossa.
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