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Gli "Ospedali Dipinti" (anche) a Messina: chi è l'artista che trasforma i reparti in acquari

Negli anni, da Nord a Sud, il progetto di Silvio Irilli ha portato a quota 4.000 metri quadrati la superficie dipinta con personaggi marini e atmosfere accoglienti

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 27 aprile 2021

L'artista Silvio Irilli durante la lavorazione del progetto di Messina

Lo scorso luglio Silvio Irilli consegnando l’ultimo lavoro, in ordine di tempo, realizzato al reparto di Neuropsichiatria Infantile e nel Pronto Soccorso pediatrico dell'AOU Policlinico Gaetano Martino di Messina, ha presentato anche “Capitan Delfino”, la mascotte ufficiale di Ospedali Dipinti, progetto ben più ampio che lo vede operare a livello nazionale da circa dieci anni.

Nel 2012, infatti, sulla scia del successo derivato dalla realizzazione del soffitto dell’entrata del più grande acquario al mondo, il Georgia Aquarium di Atlanta, negli Stati Uniti, Silvio (disegnatore ufficiale del programma Tv “Solletico”e autore di copertine per importanti testate giornalistiche nazionali), viene chiamato dall’Ospedale Gemelli di Roma per realizzare dei dipinti sui muri della radioterapia oncologica.

Parte da qui il progetto che, negli anni, da Nord a Sud ha portato a quota 4.000 metri quadrati la superficie dipinta con personaggi marini e atmosfere accoglienti, a misura di bambino.



In breve tempo il passaparola tra le associazioni, di diversa natura e a sostegno sempre della cura dei più piccoli, è cresciuto considerevolmente e così Irilli si è ritrovato ad operare, tra pennelli e fantasia, anche a Messina.

«La mia opera - ci ha detto - parte sempre dal contatto di una associazione, dal lancio del progetto legato ad una raccolta fondi che, sempre in brevissimo tempo, trova accoglimento e fattività.

Ci tengo a sottolineare come la sanità pubblica non spende, ogni volta, nulla. È questo un dettaglio molto bello del progetto: il coinvolgimento totale delle famiglie per le famiglie, spesso dei bambini per i bambini.

Nella fattispecie per l’opera di Messina abbiamo avuto il contributo anche di due scuole della provincia.

A Messina l’opera ha avuto come titolo "L’Isola del sorriso”, ispirandomi a questa terra e al suo splendido mare, ed è stato voluto fortemente dall'associazione ABC Amici dei Bimbi in Corsia, coofinanziato da MSD Italia e sostenuto dalla campagna di crowdfunding Eppela.com».

Silvio Irilli elabora personalmente temi decorativi per trasformare e rendere più accoglienti i reparti, i corridoi, le sale d’attesa degli ospedali, ricorrendo a scenari visuali capaci di coinvolgere i pazienti.

In questo modo l’artista dona un’anima ai reparti e agli spazi delle strutture ospedaliere, tradizionalmente freddi e asettici.

Per regalare un’esperienza emozionale, Irilli ricorre a tecniche capaci di abbracciare i piccoli pazienti a 360°, come il trompe l’oeil che permette di ottenere la tridimensionalità delle immagini dipinte e far entrare il paziente in un’altra dimensione.

Per rendere la sua opera ancora più efficace, poi, differenzia i temi per gli spazi dedicati agli adulti da quelli scelti per i reparti dei pazienti più piccoli.

Per i primi predilige la riproduzione di paesaggi valorizzando il territorio italiano, per i secondi attinge alla sua fantasia per ricreare mondi marini o fiabeschi, popolati da animali fantastici che vivono in scenari colorati, tra arcobaleni e castelli.

«Mi sono reso subito conto, già dal primo progetto realizzato a Roma, che questi interventi sono importanti sì per i bambini ma anche per le famiglie che stanno loro accanto e per i medici stessi che, attraverso un ambiente più a misura di bambino, hanno ulteriori strumenti per trasformare la fisiologica paura in forza, per la cura e la terapia.

La consegna del progetto di Messina è stato ancor più emozionante e simbolico perché ha coinciso con la riapertura del reparto dopo la pandemia.

In più in quell’occasione ho presentato la mascotte ufficiale del progetto che presta sarà protagonista di una serie di attività già in cantiere».
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