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I 21 motivi per non andare in vacanza in Sicilia: a meno che non vogliate innamoravi

In modo ironico, una rivista prova a sconsigliare la Sicilia come meta di vacanze, ma il risultato è che non si riesce a fare ombra sulla grande bellezza di quest’Isola

  • 25 agosto 2020

La piazza di Marzamemi

Capita spesso che il “non senso” finisce per stupirci maggiormente di ciò che, a prima vista, appare più sensato. E la Sicilia, di questo presupposto strampalato, ne è la prova. Daltronde, è terra di infinite contraddizioni e dai mille (e uno) difetti, alcuni anche palesemente evidenti.

Ma è una terra talmente bella da essere in fondo un’isola serena nell’animo, quasi democratica perché, laddove toglie, poi lascia sempre qualcosa a chi viene a visitarla e che raramente se ne pente. Non a caso è diventata celebre la frase tratta dal film “Benvenuti al sud”: “Un forestiero quando viene al Sud piange due volte: quando arriva e quando parte”.

La rivista Nanopress ha selezionato i 21 motivi per i quali sarebbe meglio non scegliere la Sicilia come meta per le vacanze e preferire andare altrove. In realtà, nonostante tutte le sue pecche queste non riescono di certo a fare ombra sulla grande bellezza di quest’Isola e sulla soddisfazione che i suoi infiniti e variegati panorami regalano agli occhi dei forestieri che vengono al sud.



Quindi, non resta che farci due risate elencando qui alcuni dei (veritieri) motivi riportati nell’articolo pubblicato dalla rivista sul suo portale online.

I siciliani sono teatrali
I siciliani non dicono, declamano. I siciliani non si preoccupano, si struggono. I siciliani non avvertono, scagliano anatemi. Non sorprende che un’isola dagli abitanti cosi teatrali ospiti il più grande teatro d’Italia, nonché il terzo teatro più grande d’Europa: il Teatro Massimo.

Il mare siciliano è problematico
Fare il bagno in Sicilia è un’attività complessa, almeno per quanto riguarda il processo decisionale. Sarete chiamati a scegliere fra spiagge di bianca sabbia finissima, sabbia marrone spessa come terriccio, ciottoli grandi, ciottoli medi, ciottoli piccoli e piccolissimi, scogli praticabili, scogliere a strapiombo e monoliti di bianca marna che degradano direttamente in mare. Considerati i suoi 1.639 km di costa, per fare il bagno in Sicilia serve un consulente.

La rosticceria siciliana è pericolosa
Arancine (o arancini), calzoni al forno, calzoni fritti, rollò col wurstel, mattonelle, ravazzate, panelle, crocchè, sfincione, eccetera eccetera eccetera. Per la sua pesantezza e i relativi valori calorici la rosticceria siciliana è stata dichiarata dall’ONU arma non convenzionale. Nelle zone di guerra i droni americani bombardano gli obiettivi sensibili con teglie di arancine.

La Sicilia è un controsenso
La Sicilia è un controsenso permanente e il percorso Arabo-Normanno ne è un esempio. Svevi e saraceni: riuscite a immaginare due popoli più lontani e diversi? A questo punto tanto vale organizzare una partita di calcetto fra esquimesi e pigmei, no?

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