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Il Ministero della Giustizia assume: bando per 400 posti, come presentare la domanda

La domanda di ammissione al concorso può essere presentata a partire da 10 gennaio 2023 e c'è tempo fino al 9 febbraio per candidarsi. Info e requisiti

Balarm
La redazione
  • 19 dicembre 2022

Il Ministero della Giustizia ha bandito un concorso che mette a disposizione 400 posti di lavoro in tutta Italia per la figura di notaio. Per risultare idonei occorre superare sei prove d'esame, tre scritte e tre orali, e ottenere un punteggio complessivo di almeno 210 punti.

La domanda di ammissione alla selezione può essere presentata a partire dal 10 gennaio 2023 e fino al 9 febbraio 2023. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami n. 99 del 16-12-2022 e sul sito del ministero della giustizia.

Come presentare la domanda
Per partecipare occorre spedire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente in relazione al luogo di residenza dell’aspirante, previa compilazione della domanda telematica, entro il 9 febbraio 2023.

La domanda dovrà essere redatta utilizzando l’apposito form di domanda, che sarà disponibile sul sito del Ministero a questa pagina, a partire dal 10 gennaio 2023.

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Requisiti e prove
I candidati al concorso notarile 2023 devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea ed aver compiuto 21 anni;
. essere di moralità e di condotta sotto ogni rapporto incensurate;
- non aver subito condanna per un reato non colposo punito con pena non inferiore nel minimo a 6 mesi, ancorché sia stata inflitta una pena di durata minore;
- essere in possesso della laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana o di titolo riconosciuto equipollente;
- avere ottenuto l’iscrizione fra i praticanti presso un Consiglio notarile ed aver fatto la pratica per 18 mesi, di cui almeno per un anno continuativamente dopo la laurea.

È necessario anche che gli aspiranti non siano stati dichiarati non idonei in 5 precedenti concorsi per esami a posti di notaio, banditi successivamente all’entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69.

Sono sei in tutto le prove d'esame, tre scritte e tre orali. L’esame scritto consiste in 3 prove teorico-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale. La prova orale sarà divisa in 3 prove distinte su alcuni gruppi di materie. Saranno dichiarati idonei coloro che avranno conseguito, nell’insieme delle prove scritte e orali, non meno di 210 punti su 300.
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