HomeInformagiovani

Estate a cappello: il bando della rassegna

Per partecipare artisti, gruppi formali e non possono proporre un progetto artistico libero: spazio quindi a spettacoli teatrali, musicali e alle arti visive

Irene Leonardi
Ospite
  • 23 marzo 2009

Tra gli artisti e il pubblico ci sarà un cappello dove va pagato un “non-biglietto” in base al gradimento dello spettacolo. È questa la caratteristica principale della rassegna Estate “a cappello”, in giro nelle piazze e nei cortili di tutta la Sicilia e, quest’anno, di Roma. Scadono, però, il 30 aprile, i termini per presentare le domande di partecipazione a questa particolarissima rassegna, proposta da “La Compagnia Dei Fuocolieri”, che la propone per il secondo anno consecutivo.

La kermesse, autofinanziata per avere maggiore libertà di espressione e non cadere nei vincoli burocratici, prenderà il via a luglio e proseguirà fino a settembre riempiendo le piazze, i luoghi storici e quelli culturali per esibirsi, suonare ed esporre le proprie opere. Per partecipare basta proporre un progetto artistico a tema libero. Spazio quindi a spettacoli teatrali, musicali, alle arti visive e alla letteratura. Possono partecipare i gruppi formali, informali e artisti singoli.

Una volta pervenute tutte le proposte, i progetti saranno selezionati dalla direzione artistica de “La Compagnia Dei Fuocolieri” e i risultati saranno poi pubblicati sul sito internet www.la-cdf.com. Tutti quelli che verranno selezionati, dovranno poi versare una quota di 10 euro a componente, (per far sì che i soggetti selezionati non si ritirino mettendo in difficoltà l’organizzazione).

Non saranno, invece, prese in considerazione proposte che prevedano cachet o uno spazio tradizionale come palchi, teatri e attrezzature tecniche, perché snaturerebbero l’idea stessa della rassegna. Inoltre, a corredo di tutti i progetti, che dovranno essere mandati via mail all’indirizzo estateacappello@la-cdf.com, va allegata una breve descrizione, l’elenco del cast, il curriculum vitae completo di recapiti del direttore artistico, e una scheda con su scritte le esigenze tecniche, e il materiale, utile a comprendere la qualità del progetto artistico, oltre ad una lettera motivazionale in cui specificare le ragioni di partecipazione alla rassegna.

La Compagnia dei Fuocolieri si fonda ipotizzando la possibilità di reinterpretare l’idea di avanguardia artistica, partendo dal senso letterale di “chi guarda avanti”, stando così con lo sguardo rivolti alla società. L’evento sarà infatti anche schierato dalla parte di tutte le genti oppresse, contro tutti i razzismi, e contro tutte le guerre ed i terrorismi. Per consultare il bando in modo dettagliato si può comunque visitare il sito www.la-cdf.com o chiamare al numero 338.9235453.

ARTICOLI RECENTI