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L'Etna è in bottiglia: sentori di ginepro e di arancia amara per un gin "vulcanico"

Sua Maesta l'Etna, il vulcano più alto d'Europa che sovrasta mezza Sicilia, è il protagonista di una storia che intreccia territorio, natura, aromi e profumi di spezie

  • 28 aprile 2020

Volcano Gin e sullo sfondo l'Etna (foto Daniele Maugeri)

Incanta per le sue spettacolari colate laviche. Rapisce ogni volta che la sua cima si colora del bianco candido della neve. A lui sono dedicati versi di poesie e citazioni d'autore e a lui ogni siciliano (e non) è legato in maniera quasi inconscia.

Sua Maesta l'Etna, il vulcano più alto d'Europa che sovrasta mezza Sicilia, è il protagonista di una storia che intreccia territorio, natura, aromi e spezie. Sì, perchè è proprio durante una passeggiata tra le sciare dell'Etna che in un pomeriggio di marzo (anno) nasce l'idea di trasferire odori, profumi e sapori di quel panorama mozzafiato all'interno di una bottiglia.

Nasce così il primo gin siciliano dell'Etna, dal nome inconfondibile che rimane impresso nella mente e che rende omaggio proprio a Sua Maestà: ecco a voi, Volcano Etna Dry Gin.

Nato dall'idea di tre amici catanesi - Alessandro Malfitana, Diego Pollicina e Stefano Lo Giudice - e grazie alla competenza del maestro distillatore Mariano Caggegi, Volcano è un gin unico nel suo genere proprio perchè unico è il territorio da cui proviene.



Carattere aromatico, tratti eleganti, note speziate e profumi di arancia amara donano a Volcano quelle caratteristiche che permettono di identificare immediatamente questo gin "vulcanico".

Un progetto tutto siciliano ma di respiro internazionale. La distribuzione di vendita di "Volcano Gin" inizia dalla Toscana grazie alla rete dell'azienda Dalle Vigne e continua all'estero con le esportazioni verso l'Australia e gli Stati Uniti mentre la società è al lavoro per vendere il prodotto anche in Germania, Olanda e Austria.

Ma qual è il procedimento che sta dietro alla produzione di Volcano? A spiegarlo sono i suoi stessi ideatori e produttori che nelle varie sezioni del sito web di Volcanogin dedicano un'attenta e precisa descrizione di tutti i passaggi che compongono l'anima del progetto.

Iniziamo proprio dal gin. ll gin è un distillato secco che si ottiene dalla distillazione di un fermentato composto da cereali (frumento e orzo), a cui si aggiungono i cosiddetti "botanici", ossia una miscela di erbe, spezie, piante, bacche di Ginepro (da cui deriva il nome "gin") e radici.

E proprio dal Ginepro che deriva il carattere unico e inconfondibile di Volcano. Il Ginepro che cresce sull'Etna, a differenza di quello di alta montagna del Nord Italia, trova nel suolo vulcanico il suo habitat naturale, una vena minerale che gli conferisce grande freschezza e pulizia grazie al terreno in cui cresce e da cui si nutre.

Il secondo passaggio prevede, in infusione a freddo e con tempistiche differenti l'aggiunta dei vari botanici. Il primo è il fiore di ginestra che regala un deciso contrasto tra dolce e amaro, segue la nocciola che conferisce rotondità al distillato, poi il finocchietto selvatico che gli dà fierezza e infine l'arancia amara per una fresca e espressiva acidità.

Al termine del processo, tutti i botanici vengono assemblati nel rispetto di una ricetta che è il frutto di ben due anni e mezzo di progettazione (dal 2016 al 2018) e 67 prove d’infusione. Il gin dell'Etna viene prodotto artigianalmente in piccole quantità e senza additivi a Santa Venerina, proprio ai piedi del vulcano, nella più antica distilleria siciliana di Mastro Mariano.

Il risultato è un prodotto unico e prezioso che rappresenta le tante sfaccettature di un territorio ricco ed ammaliante come quello dell’Etna. Volcano Gin è pensato per bersi soprattutto da solo, come digestivo a fine pasto dove si fa apprezzare per morbidezza e fragranza.

Al centro del progetto c'è poi la ricerca dell’eleganza e della femminilità che traspare sin dal packaging scelto per la bottiglia, rigorosamente in vetro e con il tappo disegnato a mano da un artigiano locale e realizzato con sabbia vulcanica etnea affinchè un pezzetto di Etna possa viaggiare con ogni singola bottiglia di Volcano Gin, dovunque essa vada.

Per acquistare Volcano Gin basta visitare il sito Volcanogin.com, nell'apposita sezione shop, oppure inviare un messaggio ai canali social dell'azienda. Sulla pagina Facebook Volcano Gin e tramite il profilo Instagram potete inoltre trovare numerosi spunti e idee per creare cocktail e ricette che hanno per protagonista il gin siciliano.
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