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La cucina di Palermo annienta le altre: premio della Critica ai Campionati italiani

La squadra di chef di Palermo è arrivata seconda ai Campionati della Cucina Italiana organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi: vediamo cosa hanno preparato

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 22 febbraio 2019

Il dessert "Luci del territorio": mousse di ricotta al pistacchio con sentori di gelsomino, gelée al mandarino e tortino con cuore di ricotta mandorle e pistacchio coperto da composta al mandarino

A fare la differenza è stato il dessert con i suoi profumi di mandarino, l’essenza di gelsomino, il sapore inconfondibile del pistacchio.

Ma i cuochi palermitani, che nella seconda giornata dei Campionati della Cucina Italiana organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi (FIC), hanno conquistato il più alto numero dei voti sia della giuria tecnica che dei giornalisti, hanno dimostrato abilità, invenzione ed equilibrio.

Il Culinary Team Palermo si è aggiudicato la medaglia d'argento alla Fiera di Rimini dove i migliori cuochi italiani, più di mille, si sono sfidati tra i fornelli dal 16 al 19 febbraio scorso.

A fargli aggiudicare la medaglia ci sono un insieme di dettagli che messi insieme hanno fatto la differenza: il gusto, le cotture perfette di tutti gli elementi, i giudici e i giornalisti sono rimasti piacevolmente colpiti anche dall'etichettatura degli alimenti, dalla pulizia, la conservazione e l'ordine dei processi. Così hanno ottenuto un punteggio tale da ottenere la medaglia d'argento.

«Quest'anno il livello era più alto rispetto al passato - racconta lo chef Ciccio Giuliano - prima erano 60 coperti quest'anno erano 45 e hanno aumentato di un componente la squadra di cuochi».

Le materie da valorizzare nei vari piatti da presentare alla giuria erano: la pasta, le verdure (elemento cardine della dieta Mediterranea), e l'olio extravergine d'oliva. A vincere il titolo assoluto è stata la Regione Campania.

Il Team di Culinary Team Palermo era composto da undici rappresentanti di Palermo: chef e aiutanti. Capitano della squadra: Fabio Armanno, il team manager Salvatore Cambuca, tra gli chef Antonella Di Garbo, Ciccio Giuliano e Giancarlo Troia,in squadra anche il Pastry chef Mauro Lo Faso, Monica Briolotta e Giuseppe Scimò come helper. Quest'anno c'era l'obbligo di inserire uno junior chef che per la squadra di Palermo era Gianluca Bruno.

Si sono aggiudicati la medaglia d'argento e, soprattutto, hanno ottenuto il premio della critica. I piatti da presentare erano un antipasto, una portata principale e un dessert per 45 coperti in quattro ore. A giudicare i piatti era una pletora di esperti e giornalisti.

L'antipasto per i palermitani ha il nome: "Sentori", composto da tre elementi: salmone cotto in forno condito con i suoi ritagli e alga nori, bilanciato con sale alla camomilla e finocchietto. Nello stesso piatto: gambero rosso imbrigliato in filamenti di riso e panato, e per concludere la quenelle (polpetta morbida) di ombrina e burro di anacardi.

Il piatto principale ("Campagnola") era una terrina di anatra (coscia e fegato) con verza cotta aromatizzata all'aceto di mirtillo, purea di patate aromatizzate ai funghi porcini e accompagnata da un biscotto aromatico alla salvia.

Per dessert, molto amato dalla giuria, è arrivato "Luci del territorio": una mousse di ricotta variegata al pistacchio con sentori di gelsomino, una gelée al mandarino e un tortino con cuore morbido di ricotta, mandorle e pistacchio ricoperto di composta al mandarino.

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