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La rivoluzione dell'Etna: l'impianto di risalita più moderno del mondo è di Pininfarina

In arrivo sull'Etna una delle cabinovie più moderne ed efficienti del mondo: duemila persone all'ora possono salire sul monte con cabine nuove di zecca di Pininfarina

Andrea Di Piazza
Geologo e ricercatore
  • 12 novembre 2018

Le cabine della funivia sull'Etna: verranno smontate per il nuovo impianto

Sarà una delle cabinovie più moderne ed efficienti al mondo quella che verrà realizzata entro i prossimi due anni sull’Etna.

Nei giorni scorsi infatti la Società Russo Morosoli Invest S.p.A. ha firmato l’intesa con la Leitner di Vipiteno per realizzare il moderno impianto, mandando in pensione quello attuale.

«Per la prima volta dal 1953 la funivia dell’Etna viene riammodernata e ricostruita interamente - dice Francesco Russo Morsoli, amministrato unico della Società investitrice - sarà un impianto di nuovissima concezione, quanto di più tecnologicamente avanzato ci sia oggi sul mercato».

Rispetto alle volte precedenti infatti, quando gli impianti venivano riammodernati poiché danneggiati o distrutti dalle colate laviche (cinque volte negli ultimi 50 anni), oggi non si tratta di un investimento riparatore.

12 piloni contro i 20 di quelli oggi esistenti, una portata oraria di 2mila persone l’ora (contro le 1,200 di oggi), 35 cabine nuove di zecca, più resistenti al vento, disegnate da Pininfarina, con apertura automatica delle porte e sedute più confortevoli per dieci persone, questi i numeri più importanti del nuovo impianto.

L’intervento di ammodernamento coinvolgerà anche le stazioni di partenza e arrivo dell’impianto, dove verranno realizzati tutti i servizi accessori nel completo rispetto dell’ambiente.

Un investimento dunque molto importante che dovrebbe essere accompagnato anche da un progetto di rilancio complessivo dell’intero versante etneo.

EtnaSci.it, per esempio, propone contestualmente la realizzazione di un centro visitatori del Parco dell’Etna in prossimità del piazzale del Rifugio Sapienza, una seria manutenzione delle strade di accesso al comprensorio, e soprattutto la pianificazione di frequenti controlli e attività di pulizia di alcune zone del parco, oggi trasformate in vere e proprie discariche abusive.

La funivia dell’Etna dunque si prepara ad un nuovo revamping. Inaugurata nel 1956, l’impianto originario collegava l’area del Rifugio Sapienza con quota 2,930 m tramite una stazione di interscambio a metà percorso.

Distrutto dalle spaventose eruzioni del 1971 e del 1983, e riaperto nel giro di pochi anni, l’impianto fu nuovamente interessato dall’eruzione del 1985 che ne distrusse la stazione terminale.

Nel 1990 tutto il comprensorio subì un riammodernamento e la stazione di arrivo fu spostata a quota 2,495 metri.

Distrutta dall’eruzione del 2001 che interessò proprio l’area delle piste e nuovamente la stazione di arrivo, nell’agosto del 2004 la nuova funivia dell’Etna riprese a funzionare con una nuova stazione terminale a quota 2,504 m.

Il nuovo impianto sarà un vero e proprio gioiello tecnologico. Un investimento importante che potrebbe fungere da volano per ulteriori iniziative pubbliche e private nell’ottica di un rilancio complessivo dell’economia del turismo e di tutto il suo indotto in una delle zone più belle e gettonate della Sicilia.

La Pininfarina è un'azienda italiana, attiva nel settore delle carrozzerie per automobili, fondata a Torino il 22 maggio 1930 come Società anonima Carrozzeria Pinin Farina da Battista Farina detto Pinin, "Giuseppino" in piemontese.

L'opera grafica di Pininfarina non si limita comunque solo al mondo dell'auto: porta la firma di Pininfarina la Torcia dei Giochi olimpici invernali di Torino 2006, così come il tripode che è stato acceso il 10 febbraio 2006.

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