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Lavori e traffico in tilt a piazza Indipendenza: ora c'è una soluzione (e un nuovo percorso)

File di auto, blocchi stradali e traffico in tilt: sono alcuni degli effetti che si stanno verificando per i cantieri di Terna, ma cosa sta succedendo lì? Ve lo raccontiamo

Alice Marchese
Giornalista
  • 28 maggio 2026

Piazza Indipendenza (foto di Salvatore Imperiale)

Negli ultimi giorni passare da piazza Indipendenza a Palermo sembra quasi una sfida contro il tempo: file di auto infinite, interruzioni stradali e traffico in tilt a qualsiasi ora. Il caldo e gli impegni quotidiani poi non giocano a favore dei palermitani che si ritrovano immobilizzati negli ingorghi che inevitabilmente si creano. Questi sono alcuni degli effetti che si stanno verificando per i cantieri di Terna che di conseguenza compromettono la viabilità, ma la domanda è: cosa sta accadendo davvero in questi giorni a piazza Indipendenza?

Come già vi abbiamo anticipato, si tratta dei lavori di Terna essenziali soprattutto per i quartieri dell'Albergheria e del Villaggio Santa Rosalia. Nonostante ci sia stata la volontà di posticipare gli interventi verso la fine della scuola per evitare disagi, il cronoprogramma dei fondi Pnrr non lo permette e quelle zone (come tutte in città) hanno bisogno di energia elettrica e non possono attendere molto.

Che si tratti di famiglie, case di studenti, ospedali o università, nessuno può essere lasciato senza energia elettrica. Allo stesso tempo, però, non vanno ignorati i disagi degli automobilisti costretti ogni giorno a percorrere quel tratto di strada.

Infatti ieri (27 maggio) è stata escogitata una soluzione per permettere alle autovetture di circolare comunque per i prossimi 15 giorni: «Questi sono lavori importantissimi per il quartiere Albergheria, Villaggio Santa Rosalia - racconta a Balarm il consigliere comunale Salvatore Imperiale -. Negli ultimi due anni questi quartieri hanno subito continue interruzioni di energia elettrica. I disagi erano all'ordine del giorno: gente bloccata in ascensore, famiglie senza luce d'estate, una situazione insostenibile. Grazie a dei fondi Pnrr è stato possibile portare avanti questi lavori che devono essere ultimati entro giugno.

La ditta era obbligata a farli in questo periodo, ma ieri abbiamo trovato una soluzione dal momento che i lavori continueranno per i prossimi 15 giorni secondo il cronoprogramma».

Da qui la soluzione: «In corso Re Ruggero - precisa Salvatore Imperiale - abbiamo fatto aprire lo sbocco che va verso piazza Indipendenza. È stato tolto il divieto così è possibile andare in viale delle Scienze facendo un'inversione a U. Abbiamo spostato anche i separatori delle piste ciclabili per consentire alle autovetture di girare più serenamente. Purtroppo però le persone non l'hanno capito subito, molti continuano a pensare che lo sbocco sia chiuso e restano bloccati. È bene che si sappia, anche perché gli interventi proseguiranno fino a metà giugno. Avevo richiesto di avviare i lavori dopo la fine della scuola, ma la richiesta non è stata accolta per via delle scadenze già prefissate dei fondi Pnrr».

In attesa della fine degli interventi prevista per metà giugno, si spera che i lavori, nonostante le code e i rallentamenti, possano tradursi in un servizio più stabile per i quartieri coinvolti dal momento che per anni i blackout estivi hanno messo in ginocchio famiglie, studenti e attività della zona.
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