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Ponte Corleone, nuovo varo il 14 luglio: scattano chiusure, è rischio caos

Prendono il via le operazioni di varo del terzo concio, a partire dalle ore 5.00 del mattino. Necessaria la chiusura temporanea di un tratto di circonvallazione

Balarm
La redazione
  • 13 luglio 2026

Le operazioni di varo sul Ponte Corleone (foto da video del Gruppo Bruno Costruttori)

Proseguono gli interventi per il raddoppio del Ponte Corleone, in direzione Catania. Anas informa che, oggi, lunedì 13 luglio, inizia l'operazione di avvicinamento del terzo concio alla spalla. Un'attività che - come sottolinea Anas - non comporta alcuna limitazione alla circolazione veicolare.

Domani, martedì 14 luglio, invece prendono il via le operazioni di varo del terzo concio, a partire dalle ore 5.00 del mattino. Come spiega Anas in una nota, per garantire la massima sicurezza delle maestranze impegnate in cantiere è necessario lavorare nelle ore mattutine, alla luce del sole, ed evitare così che «le delicate operazioni di tesatura e pontaggio siano eseguite nelle ore notturne o in condizioni di scarsa illuminazione».

Durante il tempo di tali attività, sarà necessaria la temporanea chiusura della carreggiata di viale della Regione Siciliana interessata dalle operazioni di varo, ossia il tratto del Ponte Corleone direzione Catania, con il supporto della polizia municipale per la gestione della circolazione.

Si tratta di interventi senza dubbio necessari alla costruzione delle due corsie, nell'ambito del cantiere del raddoppio, ma è inevitabile che la chiusura di un tratto della circonvallazione, anche per poco tempo, possa avere delle ripercussioni sulla viabilità in viale Regione Siciliana, tanto più alla vigilia del Festino di Santa Rosalia.

Quello in programma domani, 14 luglio, è il varo del terzo concio, che segue quello del secondo avvenuto lo scorso giovedì 9 luglio. Anche in quel caso è stato necessario chiudere un tratto della carreggiata di viale Regione Siciliana, temporaneamente per 6 minuti, ma le code e gli ingorghi sono andati avanti per alcune ore.

Anas informa che continuerà a fornire tempestivi aggiornamenti sull'avanzamento delle attività, invitando gli utenti della strada a programmare i propri spostamenti tenendo conto delle temporanee modifiche alla viabilità.

Sulla carreggiata direzione Catania del viadotto è in corso una delle fasi più complesse e significative nell’ambito dei lavori del raddoppio del Ponte, con la costruzione del primo ponte laterale sul fiume Oreto (in corrispondenza del Baby Luna). Le operazioni di varo dell’impalcato rappresentano infatti un passaggio fondamentale per il completamento dell’infrastruttura.

Sacrifici necessari, insomma. L’intervento, realizzato da Anas e finanziato dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, rappresenta un’opera di rilevanza strategica non solo per il sistema della mobilità urbana del capoluogo, ma anche per l’intera rete viaria siciliana, interessando una delle principali arterie dell’Isola.

I lavori, lato Catania, dovrebbero terminare a settembre. A dichiararlo in un video sui social è Alessandro Aricò, assessore regionale alle Infrastrutture: «Chi vive a Palermo lo sa: quel tratto è da anni sinonimo di traffico, code e tanto tempo trascorso in macchina. Il Ponte Corleone è il vero collo di bottiglia della Città. Ma qualcosa sta cambiando. Concio dopo concio, notte dopo notte, da 4 a 8 corsie: il ponte prende forma. Un’opera finanziata interamente dalla Regione Siciliana attraverso l’Assessorato alle Infrastrutture, realizzata da Anas. Avevamo detto che entro l’anno, la prima parte sarebbe terminata. Oggi quella promessa è a un passo dal traguardo: a settembre la nuova doppia corsia sarà pronta. La viabilità di Palermo cambia. Per sempre».
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