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Lavoro al Ministero della Cultura, si cercano esperti: le figure richieste e come candidarsi

Si cercano 54 professionisti da impiegare nell'ambito degli interventi del Pnrr. Previsto un compenso annuale di 32 mila euro. C'è tempo sino al 31 luglio

Balarm
La redazione
  • 20 luglio 2023

Il Ministero della Cultura, Roma

Il Ministero della Cultura è alla ricerca di 54 esperti e professionisti da impiegare nell'ambito di interventi di tutela, valorizzazione del patrimonio storico artistico e tutela del paesaggio previsti dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza).

La Soprintendenza speciale per il PNRR del Ministero della Cultura ha quindi pubblicato sul sito inPA, il portale di reclutamento della Pubblica Amministrazione, i relativi bandi di selezione pubblica per 54 professionisti che faranno parte della Segreteria Tecnica.

Le figure sono suddivise in 16 esperti economico-amministrativi, 2 avvocati, 5 archeologi e 31 architetti.

Agli esperti sono offerti incarichi a tempo determinato di massimo 3 anni, a partire dal 30 settembre 2023 e con una retribuzione lorda annuale che può arrivare fino a un massimo di 32.246,52 euro.

Di seguito, nel dettaglio, le figure professionali richieste e come fare per candidarsi.

Esperti economico-amministrativi

L'avviso pubblico è alla ricerca di 16 esperti economico-amministrativi con comprovata esperienza lavorativa in ambito amministrativo, nel coordinamento di progetti con partner pubblici e privati, supporto alle attività tecnico-scientifiche, nella gestione di flussi documentali, reporting periodico e all'allineamento delle procedure, con conoscenze di metodo e di contenuto culturale che siano in grado di operare in autonomia e con professionalità.
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Tra i requisiti: il possesso di Laurea magistrale in Scienze dell’Economia (LM-56); in Scienze economico-aziendali (LM-77) in Scienze economiche per l'ambiente e la cultura (LM-76) o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

È richiesta inoltre un'esperienza di almeno 5 anni in ambito amministrativo, nel coordinamento di progetti con partner pubblici e privati, supporto alle attività tecnico-scientifiche, nella gestione di flussi documentali, reporting periodico e all'allineamento delle procedure, anche con incarichi di collaborazione con la Pubblica Amministrazione.

Avvocati
Il ministero cerca 2 avvocati con esperienza nel campo del diritto amministrativo e urbanistico e negli aspetti tecnico/giuridici del settore della tutela del paesaggio e della pianificazione territoriale e paesaggistica.

Tra i requisiti di partecipazione: possesso di laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG-01) o titoli equiparati secondo la normativa vigente; di Diploma di specializzazione o Dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in diritto amministrativo e iscrizione all’Albo degli Avvocati.

Architetti
Si cercano 8 architetti con esperienza nel campo della tutela e conservazione dei beni architettonici e dei relativi procedimenti amministrativi.

Tra i requisiti: possesso di laurea magistrale in Architettura e Ingegneria Edile Architettura (LM-4) o Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (LM-10) o titoli equiparati secondo la normativa vigente; possesso di diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale, in materie attinenti al profilo professionale e iscrizione all’Albo degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori.

Un altro bando è destinato altresì alla selezione di altri 23 architetti con esperienza nel campo delle attività di tutela del patrimonio culturale e del paesaggio e in procedure amministrative attinenti al paesaggio, con particolare riferimento all’autorizzazione paesaggistica, alla Valutazione Ambientale Strategica e alla Valutazione di Impatto Ambientale.

Requisiti di partecipazione: possesso di laurea magistrale in Architettura del paesaggio (LM-3) o Architettura e Ingegneria Edile Architettura (LM-4) o Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (LM-10) o Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale (LM-48) ovvero Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio (LM-75) o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

Ancora, possesso di diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti al profilo professionale richiesto. Necessaria inoltre l'iscrizione all’Albo degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori.

Archeologi
Il ministero seleziona 5 archeologi con esperienza nelle procedure ammnistrative attinenti alla tutela archeologica connessa a quella del paesaggio, con particolare riferimento alla verifica preventiva di interesse archeologico nell’ambito della valutazione di impatto ambientale (VIA) e di autorizzazione di progetti, nonché il possesso, alla data di presentazione della candidatura, di documentata formazione GIS.

Sono requisiti di partecipazione: possesso di laurea magistrale in Archeologia (LM-2) o titoli equiparati secondo la normativa vigente; possesso di diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale, in materie attinenti al profilo professionale, previsti dalla legge per lo svolgimento dei compiti assegnati o, in alternativa, iscrizione negli elenchi relativi alla professione di archeologo, ai sensi dell’art. 9-bis del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Richiesta un'esperienza minima di 5 anni nelle procedure amministrative attinenti alla tutela archeologica connessa a quella del paesaggio, con particolare riferimento alla verifica preventiva di interesse archeologico nell’ambito della valutazione di impatto ambientale (VIA) e di autorizzazione di progetti, anche con incarichi di collaborazione con la Pubblica Amministrazione. Necessaria infine la formazione GIS (documentata).

Come candidarsi
Le domande devono essere presentate entro il 31 luglio 2023 tramite il portale inPA, dopo essersi registrati, occorre collegandosi ai link presenti nelle pagine dei rispettivi avvisi.

Il Portale inPA genera un elenco digitale contenente gli iscritti che hanno aderito all’avviso in possesso del profilo professionale congruente a quello richiesto dalla Soprintendenza speciale per il PNRR del Ministero della Cultura.

L’amministrazione destinataria, sulla base dell’elenco, invita al colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di figure richieste.

All’esito della procedura, con provvedimento motivato, la Soprintendenza speciale per il PNRR del Ministero della Cultura individua i soggetti ai quali conferire l’incarico entro il 30 settembre.

Il rapporto contrattuale intercorre tra la Soprintendenza speciale per il PNRR del Ministero della Cultura e l’esperto.

Per maggiori informazioni consulare i singoli bandi relativi alle selezioni dei singoli profili professionali richiesti e pubblicati online sul portale web inPa.
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