L'inaugurazione

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Capo Gallo diventa riserva naturale

Seconda in Sicilia, dopo quella dello Zingaro istituita nel 1981, la Riserva di Capo Gallo, è stata sottratta dallo stato di abbandono in cui versava

Balarm
La redazione
  • 27 maggio 2004

Il 18 maggio scorso è stata una sorta di data fatidica per tutti coloro che hanno un animo in qualche modo tinto di verde: è stata infatti inaugurata a Barcarello (frazione marinara del palermitano) la Riserva Naturale Orientata di Capo Gallo, alla presenza di Istituzioni e Autorità (Antonino Colletti, direttore regionale dell'Azienda Foreste Demaniali, l’Assessore regionale al Territorio e Ambiente all’ambiente Mario Parlavecchio, il dirigente dell'Azienda Foreste Demaniali di Palermo Francesca De Luca, il direttore regionale dell'Azienda Foreste Demaniali, Antonino Colletti), delle Associazioni ambientaliste (WWF, Legambiente, Italia Nostra) e con tanto di benedizione da parte di Padre Michele Giuffrida e con visita guidata ad opera di un appassionato di “palermitudine e sicilianità”, lo scrittore Gaetano Basile.

Seconda in Sicilia, dopo quella dello Zingaro istituita nel 1981, la Riserva di Capo Gallo, sottratta dallo stato di abbandono in cui versava e resa fruibile al pubblico nel pieno rispetto dell’ambiente e delle caratteristiche originarie del territorio grazie all’intervento dell’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana, rientra fra gli obiettivi strategici dell’Assessorato, come sottolineato da Mario Parlavecchio, ossia «costruire nuovi modelli di gestione al fine di mettere in moto un volano che generi conservazione e qualità, ma anche reddito e occupazione, attraverso la valorizzazione delle risorse del patrimonio endogeno con il supporto di sistemi produttivi e l’erogazione dei relativi servizi». «L’iniziativa – evidenzia la dottoressa De Luca – mira ad una totale rinaturalizzazione dell’ambiente e alla possibilità di renderlo fruibile al pubblico affinché possa vivere appieno gli ambienti naturali e goderne la bellezza, rispettandolo nell’ottica di una cultura dell’ “ecosostenibilità”».

Premiata pure l’alunna Marzia Impallara della Scuola Media “Leonardo da Vinci”, vincitrice del Concorso “Inventa lo slogan per la tua riserva”, rivolto alle scuole medie inferiori di Palermo, il cui slogan “Vieni qua e ti scordi la città” è stato impresso sulle magliette distribuite a tutti i partecipanti alla giornata. In chiusura un’esplosione di colori e gioia ha suggellato la manifestazione, con numerose imbarcazioni che hanno fatto veleggiare in mare il logo della Riserva riportato sulle proprie vele e le decine di aquiloni lanciati in volo dalle scolaresche presenti, in una sorta di abbraccio figurato con la Riserva dello Zingaro, mentre le note del Coro del Centro Paolo Borsellino, diretto da Valentina Casesa, ed una degustazione di prodotti tipici siciliani in collaborazione con la Soat 104 Monreale completavano l’esaltazione dei sensi, unendo alla bellezza dello spettacolo naturalistico anche l’armonia dell’udito e le delizie del palato.

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