IL SOGNO ROSANERO

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Inter-Palermo 1-1: i palermitani invadono San Siro

Seconda giornata, 18 settembre 2004, Inter-Palermo 1-1

  • 21 settembre 2004

Per chi era abituato a seguire il Palermo in trasferta, quella di sabato 18 settembre 2004 rimarrà una data indimenticabile. Niente più ameni paesini dell’entroterra e stadi con il campo in terra battuta: questa volta il Palermo è andato a giocare a Milano, contro l’Inter, a San Siro: la scala del calcio. E i palermitani non ci hanno pensato su neanche un minuto: a seguire la squadra sono stati in quasi 15.000 e, per chi ha potuto guardare la partita solo dalla TV, vedere un’intero settore del mastodintico stadio milanese colorato di rosanero, è stato come quando ci si sveglia da un bel sogno, e ci si accorge che la realtà e molto meglio. Il Palermo, contro l’Inter, avrebbe dovuto essere la vittima predestinata: una squadra costruita per vincere tutto, contro una neopromossa che rivede la Serie A dopo 32 anni: i tifosi sognano, ma andrebbe benissimo anche una sconfitta…basta dimostrare di esserci e di saper lottare. Al fischio d’inizio comincia la lotta: l’Inter presenta la coppi a d’attacco formata dal micidiale Adriano e dall’argentino Cruz ma il Palermo dimostra subito non avere timore reverenziale e comincia a costruire gioco: nella prima mezz’ora di gioco ai rosanero vengono annullate due reti: una, segnata da Barzagli, giustamente, l’altra, siglata da Toni, un po’ meno. L’Inter, ovviamente, non sta a guardare e la partita è più che piacevole. Il primo tempo si conclude con uno 0-0 che inorgoglisce il pubblico palermitano presente sugli spalti nonché quello appollaiato davanti alla TV.



Tutti pensano che l’importante è che l’Inter non segni:..”…se segna è finita, non recuperammo mai lo svantaggio…”. Inizia la ripresa, 28 secondi e il pallone arriva sulla fascia destra, Ze Maria lo raggiunge quasi sulla line di fondocampo e mette al centro un pallone perfetto per la straordinaria elevazione di Adriano: Biava, Barzagli e Guardalben non possono nulla…è gol. L’Inter vince 1-0. Ci si aspetta la goleada, e invece, Corini e Barone fanno sentire la loro esperienza: scuotono la squadra e quando Brienza prende il posto di Gasbarroni la partita vive un altro dei molti momenti brillanti. Il Palermo c’è e da una rimessa laterale di Zaccardo nasce l’azione che i palermitani ricorderanno per molti anni: palla a Zauli che la controlla con la coscia, la mette a terra e salta in dribbling stretto Cordoba, Ze Maria e Pasquale…entra in area e dalla linea di fondo alza la testa e mette il pallone in mezzo: Toni allunga la gamba sinistra….e il pallone si insacca alle spalle di Toldo. E’ l’apoteosi: le 15.000 maglie rosanero erano lì, a pochi metri e la loro esultanza è esplosa in tutto lo stadio: il Palermo ha pareggiato e Luca Toni è sempre più il re. Non manca molto alla fine, ma bisogna resistere alla foga dell’Inter che, ovviamente, tenta di conquistare i 3 punti: ma la clamorosa occasione capita ancora al Palermo che colpisce un palo con Francuzzo Brienza.

Nell’Inter entra Martins al posto di Cruz: il furetto nerazzurro crea un po’ di scompiglio e. al termine di un’azione d’attacco si ritrova davanti alla difesa rosanero, pronto a presentarsi indisturbato davanti a Guardalben: ma non ha fatto i conti con Biava. Il difensore, alle prime partite nella massima serie, sa che non c’è altro da fare: si aggrappa alla maglietta di Oba Oba e lo placca. E’ espulsione per Biava…ma è come se avesse segnato un gol decisivo. La punizione seguente è un bolide di Adriano che il portiere rosanero para a terra. Il bombre brasiliano ci riprova con un tiro impressionante dai 25 metri che, alla velocità di 140 km/h fa  stampare il pallone sulla traversa. Ma anche in 10, anche con l’ingresso di Vieri e con l’Inter protesa alla ricerca della vittoria, il Palermo non vuole smettere di giocare e Luca Toni ha l’ultima opportunità del match: raccogli un lungo lancio, stoppa e tira: Toldo para senza troppi problemi e, dopo 3 minuti di recupero passati con il cuore in gola, il triplice fischio finale dell’arbitro Bertini ha regalato una gioia immensa a tutti: tifosi, squadra e società. Il Palermo ha pareggiato in casa dell’Inter e, credetemi, a pensarci bene…viene quasi da sorridere. Domani sera si torna in campo: turno infrasettimanale contro la Fiorentina e sabato, bè, sabato c’è Juventus-Palermo…ed è proprio tutto vero!

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