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Luci a led, hall arrivi e ora il Duty Free: come è cambiato l'aeroporto di Palermo

Negli ultimi tre anni i lavori di ristrutturazione dell'aeroporto Falcone-Borsellino sono andati avanti senza sosta: parcheggi, check-in, bar, terrazza e ora il duty free

Balarm
La redazione
  • 30 giugno 2017

Dal cioccolato di Modica alle creme e marmellate fino agli agrumi di Sicilia. Pistacchi di Bronte, pomodori secchi, pasta, conserve, paste di mandorle o salumi dei Nebrodi e formaggi ragusani.

Di che parliamo? Del fatto che adesso l'aeroporto Falcone-Borsellino ha il suo nuovo duty free: 900 metri quadrati di area commerciale a cui si accede dopo i controlli di sicurezza e attraverso i due ingressi dall’area imbarchi.

Si tratta della seconda sala più grande d'Italia dentro un aeroporto ed è stata realizzata meno di tre mesi. Ma torniamo a vedere cosa c'è dentro.

La nuova area è composta dalla zona commerciale "Aelia" e quella retail "Relay" e sorgono negli spazi dove prima c'erano gli uffici direzionali Gesap.

Sono entrambe del gruppo Lagardere: uno dei leader mondiali dell’edizione, della produzione, della diffusione e della distribuzione dei contenuti. Il Gruppo è diretto da Arnaud Lagardère che ha sedi in 40 paesi.



Nel duty free Aelia, che misura esattamente 723 metri quadrati, ci sono 100 metri lineari di espositori a parete e 90 espositori centrali mentre nella zona Relay, 190 metri quadri, ci sono 40 metri di pareti allestite e nove espositori centrali.

I prodotti alimentari esposti sono tutti DOP e di alta qualità sono anche i vini e gli olii siciliani. Passanto all’area retail si trovano invece libri, giocattoli, cancelleria e bibite e merende o spuntini.

Il progetto è stato curato dall’architetto Alessandro De Angelis su un concept voluto da Lagardère: i materiali e i componenti tecnici scelti sono innovativi, sono stati adegluati gli impianti antincendio e realizzata la compartimentazione a fuoco dell’intera area e degli evacuatori di fumo.

Il pavimento del sentiero che si serpeggia lungo tutta la sala è in grès porcellanato con inserti in pietra lavica dipinti a mano mentre il resto del pavimento dell’area è un misto tra grès ceramico effetto legno, effetto marmo e tappeto decorativo.

Negli ultimi tre anni i lavori di ristrutturazione e ammodernamento del terminal sono andati avanti senza sosta: dalla nuova viabilità arrivi e partenze all’ampliamento del piazzale per gli aerei fino alla realizzazione della nuova palazzina direzionale.

Dentro il terminal sono otto le nuove scale mobili a risparmio energetico e, dopo l’apertura della nuova sala per i passeggeri a ridotta mobilità (PRM) e della nursery, è stata aperta una nuova sala controlli di sicurezza: 700 metri quadrati.

Nelle sale check-in c’è stato anche un cambio della pavimentazione e nell’ultimo anno è stata aperta la nuova hall arrivi di oltre 3mila metri quadrati, i nuovi parcheggi lunga sosta (P3), la cappella multireligione, i nuovi banchi check-in dell’area arrivi.

Da quasi due anni, nella sala imbarchi c’è un pianoforte in pianta stabile a disposizione di tutti i passeggeri ed entro il 2017 è previsto il nuovo servizio di prenotazione on line del parcheggio, opere di innovazione nell’area ristorazione e un nuovo layout della terrazza, con la nascita di un wine bar (entro 30 luglio).
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