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Presentata la nuova Stagione del Teatro Lelio

Partirà a novembre la nuova Stagione di spettacoli dello storico teatro di Giuditta Lelio: un cartellone all’insegna dell’ironia e del divertimento

  • 4 ottobre 2010

«Nei momenti di crisi, da Plauto a Moliere a Petrolini, l'unica medicina che ci può curare è il “riso”». Così la pensa Giuditta Lelio, direttrice artistica del teatro Lelio di Palermo (via Antonio Furitano 5/a, Palermo). Partendo da questo punto di vista, ecco spiegate la scelta della nuova Stagione teatrale 2010/2011, un cartellone che prevede, dal 20 novembre all’8 maggio, una serie di spettacoli cha hanno come denominatore comune, senza mai svalutare o ridurre l'impegno sociale che ha sempre caratterizzato questo teatro, l’ironia e il divertimento. Sono quattro quest'anno le produzioni interne, tutte per la regia di Giuditta Lelio, con la Compagnia Stabile del Teatro Lelio. Come sempre, poi, asse portante della Stagione sarà anche il progetto “Pianeta Giovani”, con spettacoli rivolti alle scuole di ogni ordine e grado.

La serata inaugurale della nuova stagione è affidata al popolare Pippo Franco che, sabato 20 novembre (ore 21), andrà in scena con il suo “Svalutation”. Il noto attore romano si presenta con un nuovo spettacolo che, con la solita verve brillante, toccherà gli argomenti più disparati della società contemporanea, a partire proprio dalla attuale situazione economica che, chi più chi meno, ha colpito tutti. Lo spettacolo è legato al progetto dell’associazione Mario Lugli per la prevenzione delle malattie psichiatriche nell’infanzia. Domenica 5 dicembre (ore 18) sarà la volta invece della prima produzione del teatro, per la regia, come detto, della Lelio, “Don Chisciotte” da Cervantes. Si tratta di una riduzione teatrale del famoso romanzo cavalleresco basata più sul concetto che non sulle avventure di Don Chisciotte. Ne viene fuori a tuttotondo un personaggio più che mai attuale, la cui follia risolutiva è la chiave di lettura che aiuta a capire se stessi e gli altri. A seguire, domenica 19 dicembre (ore 18), “Poi te lo dico”, spettacolo di cabaret con Antonio Pandolfo, Ivan Fiore, Alessandro Gandolfo, testo e regia di Antonio Pandolfo.



La prima data del il 2011è fissata per domenica 16 gennaio (ore 18) con il concerto “Apple Scruffs play Beatles”: tre fratelli, Alessandro (chitarra,voce), Bruno (basso, voce) e Mirko Cirrone (chitarra voce), insieme con Ferdinando Piccoli (batteria), proporranno una scaletta di brani per rievocare la musica del famoso quartetto di Liverpool. Domenica 30 gennaio (ore 18), invece, andrà in scena il varietà “La soubrette in dieci mosse”, con Silvia Felisetti (soprano), accompagnata da Milo Martani al pianoforte, excursus sulla storia della soubrette dal '700 a Wanda Osiris. Ogni brano cantato verrà intervallato da momenti di prosa semiseria o comica. Domenica 20 febbraio (ore 18) arriva la seconda produzione interna, “Bella addormentata” da G.B Basile, regia di Giuditta Lelio. La trasposizione scenica cambia il vecchio racconto in attuale commedia ricca di trovate e di spunti di riflessione sulla nostra realtà esistenziale, con l’intento di attingere al puro simbolismo della fiaba, toccando accadimenti della vita umana e della storia dell’uomo.

L'elemento scenico sarà integrato dall'inserimento di suggestive musiche originali e dall’uso di marionette. Per la sua terza regia, invece, la Lelio attinge al mondo classico portando sul palco, domenica 20 marzo (ore 18), “Anfitrione” di Plauto, una delle migliori commedie del commediografo latino, la cui trama è incentrata sulla ricerca della propria identità e sul gioco scenico del doppio personaggio che è in noi. In primavera, invece, il pubblico incontrerà un altro nome noto del teatro, il palermitano Paride Benassai, che sarà regista e interprete, domenica 3 aprile (ore 18), di “sotto e padrone”, uno spettacolo in cui sarà possibile apprezzare la sua originale grinta di attore-performer, capace di rielaborare il senso e la logica di un autentico teatro di ricerca popolare. A chiudere la Stagione, domenica 8 maggio (ore 18), l’ultima produzione del teatro, “Carmen” di Bizet, sempre per regia di Giuditta Lelio, una sfida e una novità assoluta, che si realizza attraverso la fusione tra attori e cantanti lirici. Inoltre, a grande richiesta e fuori abbonamento, ritorna il comico Paolo Macedonio con “Fulmine a ciel sereno”.

Quando punti di riferimento diventano labili e inconsistenti, il Teatro si è sempre assunto la responsabilità di riempire questo vuoto di senso, offrendo momenti di riflessione collettiva, spesso attraverso l 'ironia e il grottesco: «Il teatro è come lo specchio, riflette e fa riflettere. Se la realtà ci appare oscura - afferma ancora la Lelio - il teatro ci fa intravedere luci di speranza, in attesa di tempi migliori!». L’abbonamento per l’intera stagione varia da 130 euro (intero) a 90 euro (studenti massimo 26 anni). Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il botteghino del teatro al numero 091.6819122.

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