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“Sipario Kalsa”, 36 giorni di musica, teatro e videoproiezioni

Ogni settimana fino al 3 aprile, spettacoli di teatro, musica e videoproiezioni autogestiti da artisti e compagnie locali

Balarm
La redazione
  • 14 febbraio 2004

Si apre domenica 15 febbraio la rassegna “Sipario Kalsa” al teatrino ditirammu di Palermo (via Torremuzza 6), che sotto la direzione artistica di Giovanni e Vito Parrinello, ospiterà ogni settimana fino al 3 aprile, spettacoli di teatro, musica e videoproiezioni autogestiti da tutti quegli artisti e compagnie locali che hanno presto parte, lo scorso novembre, alla due giorni di spettacoli “No Stop” e alla raccolta di firme per salvare il teatrino popolare dalla chiusura per mancanza del prezioso supporto delle istituzioni. E sulle note del concerto a quattro mani del duo pianistico formato da Rosario Pavone e Maria Zappalà si darà il via, alle 18.15, alla rassegna sponsorizzata dalla Provincia di Palermo. In programma musiche di R. Addinsell (Tema da “Warsaw concert”), G. Gershwin (Rapsodia in blue), F. Poulenc (Sonata), E. Grieg (dal Peer Gynt “Il mattino” e “Danza di Anitra”), M. De Falla (Danza rituale del fuoco) e F. Liszt (Rapsodia ungherese n. 2).

Il duo, che nasce nel 2000, si è col tempo trasformato in un connubio artistico che ha prodotto notevoli risultati, tra cui la formazione attuale, a quattro mani, che si inquadra in un discorso di musica d’insieme nella quale le difficoltà sono notevolmente diverse da quelle del virtuosismo solistico: la sincronia ritmica e l’equilibrio dinamico sono gli elementi indispensabili in qualsiasi formazione cameristica che in un quattro mani risultano ancora insufficienti perché il dover “dividere” lo stesso strumento comporta, inoltre, il raggiungimento di una perfetta sincronia gestuale. Durante questi tre anni, il duo ha portato in giro per l’Italia e all’estero la letteratura pianistica creata per questa formazione nonché trascrizioni di pagine famose, a volte realizzate da loro stessi, suonando per importanti associazioni e raccogliendo ovunque plausi e consensi. Il costo dei biglietti per i singoli spettacoli sarà deciso di volta in volta dagli artisti o dalle compagnie di turno. E’ possibile anche sottoscrivere un abbonamento a 10 spettacoli a scelta al costo di 65 euro. Per informazioni telefonare al numero 091.6177865 o visitare il sito www.teatrinoditirammu.it.



Gli spettacoli proseguiranno nei prossimi giorno con “Lighea”, performance di teatro e musica di Patrizia D'Antona, Rita Collura e con la direzione artistica di Fleur Marie Fuentes (il 18 e 19 febbraio, ore 21.15); “La terra desolata”, proiezione video del regista palermitano Claudio Collovà (il 20 febbraio, ore 21.15); “Storie di limbo periferia dell'altro mondo”, spettacolo teatrale di e con Rosaria Favarò, Claudio Ambrosetti e Giuseppe Viola (il 21 febbraio alle 21.15 e il 22 febbraio alle 18.15); il concerto di musica etnica dei M.I.L. capitanati da Giacco Pojero e Nino Vetri (il 24 e 25 febbraio, ore 21.15); Proiezioni video a cura del regista palermitano Salvo Cuccia (il 27 febbraio, ore 21.15); il concerto di musica celtica, mediterranea e composizioni originali di Rosellina Guzzo e Giuseppe Leopizzi (il 28 febbraio alle 21.15 e il 29 febbraio alle 18.15); l’inaugurazione della mostra fotografica “La città presepe. Nella grotta del Re dei re” a cura di Fabrizio Lupo (il 29 febbraio, ore 17); “La magica e festosa colazione del re”, spettacolo di teatro di Sergio Lo Verde e Mariano Victorica (il 29 febbraio, ore 11).

Il mese di marzo si apre con “Agata”, spettacolo di teatro di e con Maria Teresa de Sanctis, Rosi Oliva e Donatella de Sanctis (il 2 e 3 marzo, ore 21.15); il concerto di musica antica dell’Ensamble Alessandro Scarlatti (il 4 marzo, ore 21.15); due storie a puntate dell’Opera dei Pupi a cura della Compagnia Enzo Mancuso (il 6 e 7 marzo alle 21.15); il concerto di musica klezmer di A Glezele Vayn (il 9 e 10 marzo, ore 21.15); lo spettacolo teatrale “Chicanos storie di frontiera” di Gabriella De Fina (il 12 e 13 marzo, ore 21.15); “Cunti e canti, intorno al focolare si raccontano e cantano storie e leggende” a cura del gruppo Oratucuntu e il Centro EDA “Antonio Ugo” (il 14 marzo, ore 18.15); il teatro di “Quattro alla sbarra & C.” e “C’era una volta” con Giovanna Camarda, Filippo La Porta, Maurizio Bologna, Giuseppe Santostefano Rosalba Bologna, racconti di Franco Carollo per la regia di Giuseppe Santostefano (il 16 e 17 marzo, ore 21.15); il concerto di musica antica dell’Ensamble Alessandro Scarlatti e la soprano Tullia Bellelli (il 18 marzo, ore 21.15); il recital “La poesia di Pino Battaglia” con Vincenzo Ognibene, Consuelo Lupo, Rosa Mistretta e Vito Parrinello (il 19 marzo, ore 21.15).

Ancora teatro con “Lascia che gli occhi dicano l'addio” di Gandolfo Conte con Rosaria Favarò, Egisto Zanca, Giuseppe Viola e adattamento scenico di Domenico Conoscenti (il 20 marzo alle 21.15 e il 21 marzo alle 18.15); “Racconto una storia” da titolo provvisorio di e con Giovanna Volpe (il 23 e 24 marzo, ore 21.15); “Sacro cuore” di Alessandra Fazzino e la Compagnia M'Arte (il 26 e 27 marzo alle 21.15 e il 28 marzo alle 18.15); il concerto “Il canto del sole” di e con Lucina Lanzara, Massimo Sigillò Massara, Salvo Compagno, Rosario Bunzo e Leonardo Monachino (il 30 e 31 marzo, ore 21.15). Si chiude con il concerto jazz dei Bonanova (il 2 e 3 aprile, ore 21.15).




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