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Perito della Sip, fondò un'emittente (storica) in Sicilia: Arduino e la sua "Happy Radio"

Nella Giornata Internazionale della Radio vogliamo ricordarlo qualche giorno dopo la sua scomparsa, a neanche 71 anni. La sua storia nei ricordi di chi lavorava con lui

Valentina Frinchi
Freelance in comunicazione e spettacolo
  • 13 febbraio 2024

Angelo Arduino

23456 era il numero telefonico di CRM (Cefalù Radio Madonie ndr). Un numero facile da imparare e da comporre. Un distintivo di una Radio stile classico che si farà sempre più grande. La sera, i dati di ascolto cresceranno notevolmente, e a quel numero verranno rivolte dediche e richieste in un programma che aveva il nome di "Voi e 23456".

Angelo Arduino era un perito palermitano di ponti radio per la Sip, ma nel '76 arriverà a Cefalù per fondare CRM - Cefalù Radio Madonie. Nella Giornata Internazionale della Radio (World Radio Day) vogliamo ricordare Angelo Arduino, qualche giorno dopo la sua scomparsa, a nenache 71 anni, per essere stato un grande imprenditore siciliano del mondo della Radio.

Proprio nell'anno di liberalizzazione dell'etere in Italia viene composta una cooperativa fatta di colleghi e amici di Angelo Arduino esperti di ripetitori sparsi un po' in tutta la zona del cefaludese.

All'interno di un garage di un collega, con un mixer di compensato e con dei potenziometri per miscelare un giradischi con un altro nasceva una nuova frequenza. «Un'invenzione e una nuova idea da sperimentare per quei tempi è stata quella di provare a trasmettere anche da casa con una scatola di sigarette "Malboro" dove veniva allocata una spia radiomicrofono. Tramite l'fm era possibile ascoltare quello che succedeva nell'altra stanza. Fu un incredibile esempio di Radio Privata»
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Queste sono le parole che Angelo Arduino mi ha detto non troppo tempo fa, quella volta che l'ho incontrato. Domenico Cannizzaro, oggi speaker "Radio Time", lo ricorda così: «Un editore capace e passionale che mi accolse con fiducia e affetto, non immaginava (e nemmeno io, in realtà) che quel germoglio di passione che era nato in me, a Cefalù, e che lui stava contribuendo in maniera determinante a far crescere, sarebbe un giorno diventato il fiore della mia vita».

Il primo speaker sarà Giovanni Guarcello accompagnato dai DJ Tommi B e Leo Gerardi (oggi speaker di "Radio Radio" - Roma). A Cefalù, in quegli anni, ci sarà un grande fermento di fare, scoprire, e fare squadra. Ci sarà l'ambizione di coprire tutte le Madonie con quella frequenza e con quel ripetitore in contrada Serra. Angelo Arduino resterà l'unico proprietario di CRM nel 1982 quando il ripetitore verrà posizionato in contrada Carbonara in zona Gibilmanna.

Qui la frequenza arriverà sino a Castelbuono, Finale, Castel di Tusa, Santo Stefano di Camastra e nella provincia di Messina. Le frequenze saranno 101.4 e 102.4. Arduino era un grande sostenitore dell'informazione in tempo reale, farà diventare infatti CRM anche la seconda testata giornalistica radiofonica dell'Ansa in Sicilia. «Le notizie venivano lette in diretta dallo speaker di turno e direttamente dalla carta che veniva strappata da una telescrivente», raccontava lui stesso.

Nascerà "Radio Oro" un canale in parallelo di sola musica italiana, una radio esclusiva, con spot pubblicitari realizzati da speaker, voci e doppiatori nazionali come Pino Locchi, la voce di "Kraft cose buone dal mondo" e di "Dal Teatro Pairoli in Roma, il Maurizio Costanzo Show".

Domenico Cannizzaro su di lui aggiunge: «A Cefalù Radio Madonie convinsi Angelo a chiamare la radio "CRM Happy Radio", cambiando il nome con l'obiettivo di renderla più moderna e di "sprovincializzarla". Ho passato 13 anni della mia vita, contribuendo nel mio piccolo, insieme a tutti gli altri ragazzi, "Quelli della Radio CRM", ad alzare l'asticella degli obiettivi e dei risultati ottenuti dalla radio nel tempo. 13 anni di ricordi bellissimi, anni spensierati e intensi al tempo stesso. Una valanga di ricordi meravigliosi».

"Happy Radio" sarà rappresentata da un logo creato da Giuseppe Fazio e rappresentato dall'immagine dei Simpson in cuffia. Angelo Arduino anticiperà i tempi con quella che oggi chiamiamo "regia mobile" con l'acquisto di una roulotte che girerà nel circondario delle Madonie con un motto "CRM, si sente e si vede".

«Angelo era un entusiasta, non si fermava mai. Finiva il suo lavoro e cominciava quello della radio, tra ponti, trasmettitori, nuovi studi e tecnologia. Sono stati tanti gli speaker passati da CRM e oggi protagonisti di radio regionali e nazionali. E di questo Angelo ne andava fiero». Ricordo accorato di Vincenzo Lombardo.

Saro Fertitta, oggi avvocato di Cefalù, ricorda Angelo Arduino : «Ciao Angelo, hai avuto la capacità e la lungimiranza di veder lontano, coinvolgendoci nella tua sana "follia". Conservo gelosamente il ricordo di mitiche "dirette rally", di carnevali e serate danzanti al Carlton Hotel, di tombolate radiofoniche con quell'altro straordinario amico che fu Antonio Augello. Noi, pischelli cefalutani, protagonisti esordienti in un mondo radiofonico, affascinante in ogni suo aspetto. E tu, sornione, a guidarci e coordinarci, silenziosamente orgoglioso del tuo giocattolo. Fai buon viaggio Angelo, ti abbraccio con riconoscenza».

Domenico Cannizzaro conclude commosso quando ha lasciato Cefalù e CRM: «Ricordo perfettamente come fosse ieri il giorno in cui comunicai ad Angelo che avrei lasciato CRM, che era giunto il momento di mettermi in gioco altrove, azzardando un salto per niente scontato, anzi direi impervio e impegnativo, ma che poteva rappresentare per me una svolta professionale importante e di certo una sfida adrenalinica. E ricordo che con la sua tipica espressione un po' sbuffante e un po' indispettito, con i suoi immancabili occhiali scesi sulla punta del naso, tentò in tutti i modi di scoraggiarmi, ma la sua era la tipica reazione di un "padre" che non vorrebbe che il suo "figliolo" radiofonico lasciasse casa.

Una reazione comprensibile e paterna, e so anche che negli anni a seguire la mia scelta si è trasformata anche per lui in motivo di orgoglio e di aumento di stima, che tra l'altro non è mai mancata, anzi. Grazie Angelo, grazie al mio primo editore radiofonico a CRM Happy Radio a Cefalù».

Angelo aveva un sogno, un libro dove raccontare la sua Radio che ha smesso di trasmettere l’1 aprile 2014.

Aveva una bozza scritta da tempo, e io ne ho il privilegio di possederne una copia. Dentro c'erano amore, passione, dedizione ma soprattutto desiderio di tenere viva la sua memoria e quella dei suoi ragazzi.
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