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Ristorante vista mare, shopping e aree vip: il nuovo aeroporto di Palermo in anteprima

Nuove sale bagagli, nuove sale passeggeri, aree vip, ristoranti vista mare e una zona di shopping dedicata ai cibi e ai vini siciliani: il "nuovo" Aeroporto Falcone Borsellino

Balarm
La redazione
  • 20 novembre 2018

Partono a metà luglio i lavori per l'ampliamento di diverse aree e l'adeguamento sismico del terminal passeggeri all'aeroporto.

Il consiglio di amministrazione di Gesap, la società di gestione delo scalo palermitano, ha affidato la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da One Work di Milano (capogruppo mandataria), Valentini G. e Bissoli B. Arch. Associati di Villafranca Verona (impresa mandante,) e Antomar Engineering srl di Pollina (impresa mandante).

L'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo si prepara a cambiare volto: oltre all'adeguamento sismico e ai lavori di ampliamento (del 21%) anche un restyling totale del terminal passeggeri: un altro passo dopo la nuova hall del 2016.

I lavori, che andranno avanti per circa tre anni, iniziano dai nuovi gate (da 14 diventano 16), check in (da 35 diventano 44) e sui varchi di sicurezza (da 14 diventano 18) ma si rifanno il look anche le sale passeggeri, la sala dei bagagli e la hall arrivi Schengen e gli imbarchi extra Schengen.

Aumenterà del 42% l’area "food and beverage retail" e ci saranno una nuova sala vip e un ristorante con vista sul mare sulla terrazza che potrebbe attirare anche clienti che non devono partire.

È prevista anche la ristrutturazione architettonica sia interna che della facciata del terminal, la realizzazione degli impianti elettrici, idrici, antincendio e fotovoltaico.

Si dichiara entusista del progetto il presidente della Camera di Commercio Alessandro Albanese: «Vedremo un’aerostazione rinnovata che diventa anche una fonte di business».

Gli investimenti saranno finanziati con un mutuo già autorizzato da Banca Intesa e UniCredit. Il progetto della prima macro fase durerà tre anni.

«Mille giorni per arrivare a questo progetto e mille giorni necessari per completare l’opera - dice il sindaco Leoluca Orlando - Palermo è diventata straordinariamente attraente soprattutto per gli stranieri».

Due le gare pubblicate da Gesap: la procedura aperta per assegnare il servizio di direzione di lavori (che scadrà il 17 dicembre) e il bando ad evidenza pubblica per l'affidamento dei lavori relativo al primo lotto, con scadenza il 27 dicembre.

«Oggi inizia un percorso - dice il presidente dell'Enac, Vito Riggio - che abbiamo ostinatamente voluto: finalmente abbiamo un progetto approvato e abbiamo anche i soldi. Questo aeroporto è stato concepito negli anni Sessanta ed è ovvio che è figlio di quegli anni. Oggi gli scali sono la porta della città. Un bel aeroporto e una bella stazione sono fondamentali».

In quest'ottica rientra la possibilità - al vaglio - di ampliare il tratto di autostrada che collega l'aeroporto con la città.

Come dice il presidente della Gesap Tullio Giuffrè «Servono tre corsie e il progetto di fattibilità c’è già: è stato fatto negli anni 2000 e prevede una nuova corsia dallo svincolo di Tommaso Natale all’aeroporto».

Attualmente però mancano i finanziamenti per realizzarlo: secondo la Gesap si tratta di un’opera fondamentale non solo per lo scalo, il cui traffico di passeggeri continua a crescere ma anche per la città di Palermo e per la Sicilia tutta.

«Oggi ho la sensazione - commenta il sindaco di Cinisi, Giangiacomo Palazzolo - che l’aeroporto sia diventato un modello di crescita basato sulla legalità. Il merito è degli amministratori che sono arrivati dopo le vicende di cronaca che hanno conquistato le pagine dei giornali».

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