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Torna l'era dei concorsi in Sicilia: la Regione pronta a nuove assunzioni (e sono centinaia)

La Regione Siciliana è pronta a varare nuovi bandi di concorso in autunno e poi ancora nel 2021, centinaia di assunzioni possibili grazie a pensionamenti e sblocco delle risorse

Balarm
La redazione
  • 24 luglio 2020

Palazzo Reale a Palermo, sede dell'Ars (foto di Dario La Rosa)

Torna l'era dei concorsi in Sicilia, almeno stando a quanto affermato dall'assessore alla Funzione pubblica Bernadette Grasso, che fornisce una speranza a tanti siciliani che attendono di poter tentare di avere un lavoro stabile e prestigioso nell'Isola.

«Bandiremo nuovi concorsi all’interno della Regione Siciliana - ha affermato -. Il primo bando partirà in autunno per specifiche figure professionali di cui si ha esigenza, in coerenza con il piano dei fabbisogni che è stato da noi fatto per la prima volta.

Nel 2021 saranno assegnate altre unità, oltre le 706 assunzioni del 2020 per il potenziamento dei Centri per l’Impiego – si ricorda che l’espletamento è delegato alla Funzione Pubblica. Seguiranno altri bandi, man mano che ci saranno i pensionamenti”.

«Nonostante l’ostacolo normativo introdotto dal precedente Governo – prosegue Grasso – con un percorso virtuoso, abbiamo sbloccato il riutilizzo di parte delle risorse assunzionali, grazie alle quali possiamo bandire nuovi concorsi. Tali margini disponibili derivano dai risparmi dei pensionamenti ordinari, con l’effetto che le risorse utilizzabili consentiranno nuove assunzioni, che aumenteranno nel corso degli anni successivi».

Adesso, dunque, si dovrà attendere la reale disposizione dei concorsi e la pubblicazione dei bandi, ma la direzione fornisce certamente una speranza per il futuro lavorativo in Sicilia.

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