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Tour, trekking e passeggiate per andare alla scoperta di Palermo: l'idea delle "Gebbia"

Una è Serena e l'altra è Giovanna: entrambe fanno Gebbia di cognome e non è l'unica cosa che condividono. Hanno dato vita insieme al progetto "Initinere"

Balarm
La redazione
  • 25 marzo 2019

Serena Gebbia e Giovanna Gebbia

Amano Palermo entrambe e fanno lo stesso lavoro da anni, ma solo da tre hanno unito le forze e la passione per fondare un progetto culturale che promuove itinerari, trekking, tour urbani tutti finalizzati alla scoperta dell'immenso patrimonio culturale e artistico che c'è a Palermo.

Sono Serena e Giovanna, entrambe hanno circa quarant'anni e di cognome fanno entrambe Gebbia sebbene non siano parenti, eppure questa non è l'unica cosa che hanno in comune.

A farle conoscere quattro anni fa è stato proprio un evento culturale da allora: «Ci siamo fiutate a vicenda - racconta Serena - e abbiamo capito che unendo le forze avremmo fatto ancor meglio quello che facevanmo già da sole. Il confronto è molto importante e infatti ci "sfirniciamo" (arrovelliamo, ndr) ogni giorno su cosa fare e come farlo al meglio».

Da tre anni è nata "Initinere" e anche quest'anno è pronta a partire con un fitto calendario di eventi culturali, saranno circa due al mese e, oltre ai trekking in città, ce ne saranno alcuni organizzati anche fuori porta, in montagna al mare o in campagna per esplorare la Sicilia e i vari paesaggi che riesce a regalare dalle vette innevate agli affascinanti abissi marini. Molti saranno anche gli eventi dedicati ai bambini e alle famiglie.

I trekking urbani organizzati da Initinere durano circa due ore e prevedono oltre alla passeggiata culturale in compagnia di una guida turistica anche degustazioni di cibo e vino a tema annesse al percorso.

I loro cavalli di battaglia, che riproporranno anche quest'anno sono: le passeggiate in carrozza, con tanto di 'gnuri, lungo il Cassaro e per il centro storico per andare a ritroso alla scoperta della vita della nobiltà palermitana che si conclude col rituale gelato, uno "spongato", da Ilardo al Foro Italico.

C'è anche la passeggiata per andare alla scoperta del quartiere ebraico di Palermo con visita anche al meraviglioso Mikveh, alla fine della passeggiata è prevista la degustazione della "vastedda" con la milza, che ha origini ebraiche.

Ma non solo centro storico, anzi le nostre due "Gebbia" amano proporre percorsi nuovi per conoscere chicche e storie legate ad esempio alle antiche borgate marinare come l'Acquasanta con fornaci Maiorana, si potranno anche visitare i Qanat e la camera dello Scirocco.

«La nostra associazione lavora con i turisti - continua Serena - ma sono davvero tantissimi i palermitani che ci seguono e sono entusiasti di andare alla scoperta della loro città, forse è questa la cosa che più ci inorgoglisce, vedere il loro entusiasmo quando scoprono qualcosa di nuovo ci dà carica e voglia di fare di più e meglio».

Il progetto InItinere si rivolge anche alle scuole primarie e secondarie (elementari e medie) del territorio, proponendo itinerari e visite narrate modellate sulle esigenze didattiche. Per maggiori informazioni chiamare il numero 393 6655232 o inviare una mail all'indirizzo info_initinere@libero.it

Per i prossimi appuntamenti sono in progetto anche alcune novità come delle incursioni artistiche di attori e ballerini per far rivivere agli avventori ancor meglio atmosfere del passato per calarsi in un tempo che non esiste più ma che fa parte della nostra storia.

Le due donne raccontano tante storie, che tutte insieme fanno un'unica grande storia: quella di Palermo e di tutti i suoi cittadini.

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