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Tra impegno politico, mostre e la parata in centro storico: il Palermo Pride 2018

Un Palermo Pride che è iniziato a giugno e che tra mostre, musica e incontri politici arriva fino a settembre: il village è in piazza Croce dei Vespri e piazza Sant'Anna

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 11 settembre 2018

Il Palermo Pride è innanzitutto una festa dove ognuno rivendica con orgoglio, per se stesso e per chiunque altro, la libertà di essere quello che sente di essere.

Questa libertà oggi più che mai va difesa, e non solo quella, così anche quest'anno il Pride nel capoluogo isolano sarà fortemente politico e in contrapposizione alle scelte prese dal governo nazionale e prende posizione nel dibattito.

Quest'anno il Palermo Pride prende posizione rispetto a una questione fondante di questo tempo: l'apertura dei porti e il soccorso in mare.

"Degenerati sempre razzisti mai", con queste Luigi Carollo inizia il suo discorso durante la presentazione in conferenza stampa del Pride che, quest'anno, prosegue per tutto settembre con mostre ed eventi culminando con la consueta parata per le vie del centro storico sabato 22 settembre.

Il Village si farà a piazza Sant'Anna e piazza Croce dei Vespri da giovedì 20 fino a domenica 23, uno spazio che sarà usato per dibattiti, stand espositivi e eventi di vario genere.

Per la festa finale invece si era pensato al Castello a Mare ma quest'anno l'Autorità Portuale non ha concesso l'autorizzazione, così si farà festa a piazza Verdi.

Tornando al tema della manifestazione quest'anno è: "Degenerazioni" e le madrine sono la fotografa Letizia Battaglia e la fondatrice del Movimento italiano transgender Porpora Marcasciano

Per la prima volta il Pride è "madrina" a sua volta e diventa testimonial delle attività delle Organizzazioni non governative: Sos Mediterranée e Pro Activia Open Arms e anche sostenitore del Forum Antirazzista, i cui rappresentanti saranno sul palco insieme al direttivo del Pride sabato 22.

«La vicenda della nave Diciotti è una di quelle che, nella storia di un Paese, può definirsi spartiacque. - dice Luigi Carollo, portavoce del Palermo Pride - Esiste un prima e un dopo la Diciotti, perché le motivazioni del blocco di 177 persone migranti nel porto di Catania rischiano di cambiare per sempre la narrazione delle migrazioni».

«Usare l'argomento della difesa dei confini nazionali, infatti, significa paragonare i flussi migratori alle guerre. Perché i confini si difendono in caso di invasione nemica - continua - La degenerazione alla quale abbiamo dedicato questo Pride per noi significa essere esattamente altro rispetto a questa narrazione, significa essere degenerati rispetto a una cultura della paura e del nemico e assumere come antidoto la cultura della piena libertà di espressione personale».

Il programma del Palermo Pride Village da giovedì 20 a domenica 23 settembre dalle 17 alle 2 a ingresso gratuito.


GIOVEDÌ 20 SETTEMBRE

Ore 17 (Palermo Pride Village) apertura della mostra collettiva “Re e regine” a cura di Antonio Leone da un'idea di Eugenia Nicolosi e con l'installazione “Flags” dell'artista Nino Raso a cura di Patrizia Fusco.

Ore 18 (Palermo Pride Village) Presentazione del libro “8” di Dustin Lance Black con Chiara Messina (traduttrice del testo per Triskell Edizioni). Il 4 novembre 2008, in seguito a un referendum conosciuto col nome di “Proposition 8”, lo Stato della California abolì il diritto al matrimonio tra persone dello stesso sesso. “8” è il racconto di quel processo, narrato direttamente dalle voci dei suoi protagonisti.

Ore 19 (Teatro Atlante) Performance di Ernesto Tomasini in “Sogno di questa notte di mezza estate”. Omaggio a Lindsay Kemp: coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico scomparso il 25 agosto 2018.

Dalle ore 20 (Palermo Pride Village) musica live fino a tarda notte.


VENERDÌ 21 SETTEMBRE

Ore 17
(Teatro Atlante) Proiezione del documentario “Il diritto di Provocare” (2016) di Mátyás Kálmán e Róbert Bordás prodotto da TASZ / HCLU (Unione Ungherese per le Libertà Civili). Segue la storia di Andrea Giuliano, presente in sala, attivista, artista e fotografo italiano diventato vittima di diversi crimini di odio in Ungheria a causa del suo attivismo. Questo documentario rivela solo la punta dell'iceberg della sua storia, ma ha implicazioni più profonde.

Ore 18 (Palermo Pride Village) Presentazione del libro “Gender (R)evolution” di Monica Romano (Mursia). Dalla rivolta di Stonewall all’uccisione dell’attivista trans Hande Kader, passando per le battaglie del movimento LGBT italiano, Monica Romano racconta in prima persona la storia di quel lungo percorso di affermazione delle libertà individuali.

Dalle 19.30 (Palermo Pride Village)
Musica Live di “Chino y los morteros” (Chino Mortero, Pablo Gurgone e Jorge Bovì) e a seguire la band “Underdog” (Barbara Wiśniewska, Diego Pandiscia, Lorenzo Tarducci, Alberto Fiori e Ivan Macera).
Performance Drag a cura di Lady Greg e LaMik, presenta Alessio Vinci.

Dalle 22.30 (Palermo Pride Village)
Musica da ballare in piazza con i Dj di Popshock e PartyNudo


SABATO 22 SETTEMBRE

Ore 15 (NH Hotel – Foro Umberto I)
Incontro tra il Coordinamento Palermo Pride, il sindaco di Dusselforf Tbomas Geisel e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando insieme al comandante di Proactiva Open Arms Riccardo Gatti


Parata del Palermo Pride: De*Genere
Concentramento al Foro Italico alle 15. Alle 15.30 partenza dei carri, si prosegue lungo la carreggiata lato monte del Foro Umberto I e si volta a sinistra attraverso Porta Felice. Si prosegue per corso Vittorio Emanuele e si volta poi a destra per imboccare via Roma. Si volta ancora a sinistra in via Cavour e si raggiunge piazza Verdi dove il teatro Massimo si tinge dei colori arcobaleno

Dalle 21 (piazza Verdi).
Incontro con il Direttivo del Coordinamento Palermo Pride e con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, musica, drag show (La Mik).

Dalle 21 (Palermo Pride Village) Performance Drag a cura di Lady Greg e LaMik, presenta Alessio Vinci.

Dalle 22.30 si balla alla discoteca L'Atelier per l'Official Closing Party. A suonare alla consolle i djs più festaioli della città per una festa che unisce tutti i colori dell’arcobaleno dance di Palermo a cura di Popshock e PartyNudo.


DOMENICA 23 SETTEMBRE

Ore 18 (Palermo Pride Village) la Libreria Dudi presenta "Dudi e la principessa con la barba": letture ad alta voce di storie che parlano di integrazione, di amore, di famiglie e di tutto quello che il Pride rappresenta insieme alla drag queen La Mik.

Ore 20.30 (Teatro Montevergini bene comune) inaugurazione della mostra-installazione “Zitta Zitta e bella seduta”, produzione Postcarbone. “Zitta Zitta e bella seduta” è una frase riportata da Danilo Dolci nelle sue Conversazioni Contadine, ed è la risposta di una bambina nella Sicilia di 30 anni fa alla domanda “Che cos'è essere una buona donna?”. Oggi, riponiamo la domanda. Che cosa implica essere una donna? Essere una donna in Sicilia? Una donna straniera in Sicilia? Una trans in Sicilia?essere una donna forse non è cosi da per tutto, per tutt*, per sempre.

Dalle 18 (Palermo Pride Village)
Musica Live: “The Groove Lines” (Stefano Rubbino, Vincenzo Sanzone, Enrico Macaione, Carlo Fazio e Simone Schicchi) e seguono i “No hay problema” (trio composto da Irene Ientile, cantante, Marco Faldetta, bassista e Lucia Lauro percussionista)

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