Un "Futuro IN" a Palermo per chi non lavora: il nuovo progetto per i giovani a rischio
A partire dalla rete salesiana nasce “Futuro IN”, un piano di interventi della durata di dodici mesi per contrastare l'esclusione sociale e l'abbandono scolastico
Aps Santa Chiara
Proprio a partire dalla rete salesiana di Palermo nasce il progetto “Futuro IN”, un piano di interventi della durata di dodici mesi per contrastare l'esclusione sociale e l'abbandono scolastico tra la prima e la quinta circoscrizione. Il programma, finanziato dall'Assessorato regionale della Famiglia, offre supporto a 385 persone tra minori, famiglie in difficoltà, donne e migranti. Tutte le attività sono gratuite.
Alla rete partecipano le case salesiane di Santa Chiara, Gesù Adolescente e Don Bosco Villa Ranchibile, insieme a Cnos-Fap Sicilia, all'associazione Giovanni il Teologo e alla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia.
«L'iniziativa va a rafforzare l'attività che portiamo avanti già nei nostri centri - spiega Don Dario a Balarm, sottolineando i punti del progetto -. L'obiettivo è professionalizzare, rendere più costante e garantire la continuità di quello che già facciamo». A Ballarò il lavoro si concentra sul supporto allo studio e sui laboratori ricreativi.
Nella zona di via Evangelista Di Blasi, la casa Gesù Adolescente punta, invece, su formazione e orientamento al lavoro. Villa Ranchibile inserisce nel progetto i propri studenti come volontari: «Inviteremo i ragazzi del Don Bosco Ranchibile a fare volontariato qui alla Santa Chiara, a Ballarò, con i nostri ragazzi».
L'intervento sul campo nasce dalle necessità quotidiane, ancora prima che dai report numerici: «I dati sulla dispersione scolastica sono molto conosciuti, ma noi li vediamo sul campo. Sappiamo bene che l'ignoranza è l'arma che sfrutta la malavita e la mafia per arruolare i ragazzi.
Noi puntiamo tanto sulla cultura, sulla formazione, per permettere loro di prospettare un futuro diverso, per allargare gli orizzonti e sognare in grande». E i numeri, in fondo, parlano soli: quanti sono i ragazzi che i Salesiani seguono ogni anno? Nell'ultimo anno la struttura di Santa Chiara ne ha accompagnati circa cento, dai 6 ai 18 anni: «Abbiamo investito parecchio sull'accompagnamento personalizzato, parlando con i docenti, andando nelle scuole e avendo dei progetti specifici per ogni singolo ragazzo. Il prossimo anno potremo continuare anche grazie a questo progetto, con personale formato e professionale che possa portare avanti questo sostegno» conclude Don Dario.
I primi laboratori partono a giugno 2026. Il piano prevede doposcuola e tutoraggio per gli studenti a rischio, oltre a servizi di supporto psicologico e percorsi per i "giovani NEET", i ragazzi che non studiano e non lavorano. Tra le attività ci sono due corsi professionalizzanti: uno nel settore gastronomico e uno dedicato a social media e comunicazione digitale. Da ottobre 2026 inizieranno anche i seminari sul volontariato e sulla cittadinanza attiva dedicati a educatori e giovani.
Le iscrizioni sono aperte e i posti disponibili si ottengono contattando direttamente i centri o presentandosi nelle sedi ufficiali. Nel dettaglio: per le attività a Ballarò ci si può rivolgere all'associazione Santa Chiara in piazza Santa Chiara 11, chiamando al numero 091 331141 o mandando un'email a santa.chiara@yahoo.it
Per i laboratori e i corsi professionalizzanti nella quinta circoscrizione, i punti di riferimento sono i Salesiani Gesù Adolescente e il centro CNOS-FAP in via Giovanni Evangelista Di Blasi 102/A, raggiungibili al numero 091 6768111 o tramite la mail gesuadolescente@sdbisicilia.org
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