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Una è araba, l'altro peruviano: alcuni validi motivi per mangiare melanzane e pomodori

Nonna ha ragione quando dice che la parmigiana o la pasta alla Norma fanno bene: ecco tutte le proprietà nutritive dei due ortaggi mediterranei per eccellenza

Laura Napoli
Biologo nutrizionista
  • 14 giugno 2019

Le melanzane alla "Parmigiana"

Se chiedi ad un palermitano quali sono gli ortaggi che non mancano mai sulle tavole estive, senza esitare e con gli occhi luccicanti ti risponderà "melanzane e pomodori".

Melanzane e pomodori sono sacri qui in Sicilia, la nostra cucina è ricca di ricette che hanno come protagonisti questi due ortaggi e difficilmente qualcuno dirà "io non ne mangio" ma qualora lo dicesse, una nonnina da qualche parte avrà una sincope proprio mentre è li in cucina dalle 6 del mattino a friggere melanzane e a passare il pomodoro fresco.

A parte il gusto e gli odori che evocano le nostre giornate estive, questi ortaggi hanno proprietà nutrizionali davvero eccezionali.

La melanzana, introdotta nel bacino mediterraneo dagli Arabi, è ricca di acqua, potassio, fosforo, calcio e contiene pochi zuccheri. Grazie a questa composizione vanta proprietà diuretiche, stimola il fegato e il pancreas e contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. È un ortaggio ipocalorico (74 Kcal per 100 gr), con un basso contenuto di grassi, proteine e carboidrati.

Il pomodoro, il re degli ortaggi, arrivò in Europa dal Perù ed inizialmente si pensò fosse una pianta velenosa, tanto da essere utilizzata solo come pianta ornamentale con i suoi frutti piccoli e gialli.

Le cose cambiarono quando arrivò nell’area mediterranea a fine del Seicento, qui grazie al clima favorevole i frutti erano più grandi e di colore rosso. Ed proprio qui nel bacino mediterraneo si utilizzò ampiamente nelle cucine.

Il pomodoro fa parte, come le melanzane, della famiglia delle Solanaceae e come loro sono fonti di preziosi nutrienti come acqua, fosforo, potassio, ferro, zinco, calcio, vitamine (B, C, D, E e K). È un ortaggio ipocalorico (17 Kcal all’etto) essendo costituiti per il 94% di acqua, il 3% di carboidrati, l’1,2% di proteine e solo lo 0,2% di grassi.

Grazie alle sue caratteristiche è un ottimo vitaminizzante e mineralizzante (utile durante il periodo estivo per reintegrare le perdite dovute al caldo e alla sudorazione), diuretico, rinfrescante e depurativo per combattere la ritenzione idrica ed eliminare le scorie.

Il principale antiossidante presente nel pomodoro è il licopene, che combatte i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare, malattie cardiovascolari neurodegenerative (parkinson e alzheimer) e tumorali (cancro alla prostata, al seno e all’utero).

A differenza di altri antiossidanti il licopene viene assorbito ad alte temperature, diamo il via dunque alla nonnina e alle conserve di salsa di pomodoro!

Se si parla di melanzane e pomodoro è doveroso a questo punto citare alcune delle migliori ricette della nostra tradizione che esaltano al meglio questi ortaggi, come la pasta alla norma, la parmigiana e gli involtini di melanzana.

Sebbene queste ricette voglio la melanzana rigorosamente fritta (che male, ogni tanto, non fa), per chi vuole optare per qualcosa di più leggero potete utilizzare la grigliatura che rappresenta il miglior metodo di cottura per mantenere inalterate le proprietà nutritive.

Per spiegazioni e informazioni la dott.ssa Laura Napoli, biologo nutrizionista specialista in Biochimica Clinica è reperibile a questi numeri: 388 1962573 e 380 1772680.

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