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Altro che famiglie tradizionali, a Palermo arrivano i fan della Terra Piatta: il convegno

Come diceva Woody Allen, "se devo credere in qualcosa che non vedo preferisco credere in Dio piuttosto che nei bacilli": e noi sappiamo tenere a bada i bacilli

Giovanni Callea
Esperto di marketing territoriale e sviluppo culturale
  • 3 aprile 2019

Secondo un’ultima ipotesi formulata dai cospiratori, la Terra avrebbe la forma di una ciambella

La più spettacolare avventura di sempre avrà luogo nel 2020, si tratta di una crociera fino ai confini del mondo, nella quale sarà finalmente dimostrato che la terra è piatta. i dettagli non sono ancora noti, ma io sono già prenotato.

Il mondo si divide in due grandi categorie: coloro che contrappongono idee scientifiche ad idee scientifiche. La scienza procede così, confutando se stessa.

È il cosiddetto progresso scientifico. C’è poi la categoria di chi si contrappone a questo modo di procedere non riconoscendo la scienza. Costoro disconoscono l’intero sistema, e lo fanno procedendo in modo rigorosamente ascientifico. Il che ne fa persone di una coerenza straordinaria ai miei occhi.

Questo gruppo tra le altre cose non crede che la terra sia rotonda, che per l’appunto è una cosa dimostrata solo scientificamente. Ed infatti si definiscono terrapiattisti.

A dirla tutta almeno una volta nella vita saremo stati tutti terrapiattisti. Come diceva Woody Allen, se devo credere in qualcosa che non vedo preferisco credere in Dio piuttosto che nei bacilli.

Bacilli o no, questo mondo, con le sue certezze e le sue non verità si incontra a Palermo il 12 maggio prossimo, la sede non è ancora nota. I terrapiattisti presenterano le loro tesi rigorosamente non scientifiche per dimostrare che la terra è non rotonda, che l’uomo non è mai andato sullo luna, e molto non altro.

Andrò al convegno a qualunque costo (costa in realtà 20 euro). Trovo questo mondo realmente affascinante, e sono curioso realmente di scoprire com’è il confine della terra piatta, e soprattutto dove vai a finire se inciampi e scivoli mentre sei sul bordo.

Me lo sono sempre chiesto sin da piccolo, ma poi crescendo con questa storia della terra tonda i grandi hanno sempre eluso la risposta.

Voi ed io, dopo avere subito una vita l’elusione alla domanda, sapremo finalmente cosa succede se ci inciampi sul bordo della terra, e la risposta non sarà mai confutabile scientificamente, perché sarà ascientifica.

C’è solo un problema. Se nei giorni che seguiranno il convegno non dovessi scriverne vorrà dire che mi avranno convinto di molte altre cose, e soprattutto potrei non credere più che esistono il web ed i computer, in quel caso, voi non saprete mai cosa succede se inciampi in prossimità del bordo della terra.

Però saprete che una risposta c’è, perché altrimenti io scriverei ancora. Quindi, vi consiglio sin da adesso stare a distanza di sicurezza dal bordo della terra, o se vi avvicinate siate sicuri di non inciampare.

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