"Agrigento a luci rosse": un percorso (a piedi) per scoprire i quartieri e la storia della città
Continuano le passeggiate di "Immagina" con un altro appuntamento, domenica 8 maggio alle 10.00 e alle 16.30 ad Agrigento, con un percorso alla scoperta di Agrigento a luci rosse, cioè delle tracce di architettura e delle risonanze di un passato rimosso che riguarda due interi quartieri. La passeggiata è guidata da Beniamino Biondi, che conosce bene la storia e le vicende umane della città.
Si osservano le porte della città, che insistono sulla rete urbana o giacciono nascoste agli angoli dei palazzoni; l’intrico di strade intorno alla via Orfane, centro del racconto del vecchio quartiere ebraico, fra cronaca culturale e rievocazioni dell’antica sinagoga; si passa "ghetto" di via Sferri, arrivando al limite del quartiere arabo.
Infine tutta l’area intorno a via Vallicaldi e via Boccerie; botteghe ebraiche con il privilegio della macellazione della carne, nei tempi antichi, come una sorta di vucciria girgentana, e bassi adibiti a case di piacere, raccontando la storia e l’esodo delle prostitute dal vecchio casino di Palazzo Tommasi alle stamberghe oscure di via Gallo, tra i fantasmi di un’umanità perduta.
Si osservano le porte della città, che insistono sulla rete urbana o giacciono nascoste agli angoli dei palazzoni; l’intrico di strade intorno alla via Orfane, centro del racconto del vecchio quartiere ebraico, fra cronaca culturale e rievocazioni dell’antica sinagoga; si passa "ghetto" di via Sferri, arrivando al limite del quartiere arabo.
Infine tutta l’area intorno a via Vallicaldi e via Boccerie; botteghe ebraiche con il privilegio della macellazione della carne, nei tempi antichi, come una sorta di vucciria girgentana, e bassi adibiti a case di piacere, raccontando la storia e l’esodo delle prostitute dal vecchio casino di Palazzo Tommasi alle stamberghe oscure di via Gallo, tra i fantasmi di un’umanità perduta.














