Al Teatro Biondo va in scena "Assassina": a Palermo lo spettacolo di Franco Scaldati
Il regista Franco Maresco, insieme a Claudia Uzzo, torna all’opera di Scaldati. "Assassina", che debutta il 13 marzo alle 21.00 al Teatro Biondo di Palermo, è uno dei testi più famosi ed emblematici del drammaturgo palermitano, più volte portato in scena dallo stesso autore, sia in teatro sia negli spazi del Centro Sociale San Saverio.
Al centro della rappresentazione sono due figurine buffe e spettrali, una vecchina e un omino, che vivono la loro miserabile quotidianità nello stesso buio tugurio collocato in uno dei quartieri antichi di Palermo, senza mai incrociarsi e ignorando ognuno la presenza dell’altro.
Storia surreale di solitudini e mutazioni, "Assassina" è uno dei testi fondamentali della poetica di Franco Scaldati, perché ne ripercorre motivi e figure attraverso la smisuratezza di un grottesco che sgrana ogni convenzione naturalistica nel farsi veicolo di un gioco teatrale di connessioni tra realtà e sogno, identità e alterità, infanzia e vecchiaia, vita e morte.
Al centro della rappresentazione sono due figurine buffe e spettrali, una vecchina e un omino, che vivono la loro miserabile quotidianità nello stesso buio tugurio collocato in uno dei quartieri antichi di Palermo, senza mai incrociarsi e ignorando ognuno la presenza dell’altro.
Storia surreale di solitudini e mutazioni, "Assassina" è uno dei testi fondamentali della poetica di Franco Scaldati, perché ne ripercorre motivi e figure attraverso la smisuratezza di un grottesco che sgrana ogni convenzione naturalistica nel farsi veicolo di un gioco teatrale di connessioni tra realtà e sogno, identità e alterità, infanzia e vecchiaia, vita e morte.














