All'Uci Catania la proiezione di "Salvador Dalí. La ricerca dell’immortalità", per l'anniversario della morte dell'artista
All'Uci Catania torna "La Grande Arte al Cinema" con "Salvador Dalí. La ricerca dell’immortalità", un viaggio esaustivo attraverso la vita e l'opera dell’artista e di Gala, sua musa e collaboratrice.
Il film evento - in sala lunedì 24 e martedì 25 settembre - restituisce agli spettatori l’opportunità di spingersi oltre al personaggio, quell’opera d’arte vivente che Dalí stesso fu in grado di costruire, per conoscere da vicino il pittore e l'uomo, così come gli spazi da lui ideati che hanno contribuito a plasmare la sua immortalità.
Il regista David Pujol guida, assieme a Montse Aguer Teixidor, direttrice del Museo Dalí, e Jordi Artigas, coordinatore delle Case Museo Dalí, in un percorso che inizia 1929 e si conclude con la morte di Dalí, nel 1989. È nel 1929, infatti, che l’artista si unisce al gruppo surrealista e incontra Gala, una donna che lo comprende e lo ispira e con cui sperimenta piaceri e divertimenti, ma che allo stesso tempo sa riportarlo alla realtà e gli restituisce l’equilibrio.
Un tour delle sue creazioni, la contemplazione della sua vita così intrecciata a quella di Gala, immagini e documenti, alcuni dei quali completamente inediti, avvicinano lo spettatore a un genio unico nella storia dell’arte. Un pittore che ha fatto di sé stesso una straordinaria ed eccentrica opera, capace di assicurargli un posto tra i grandi maestri e nel mito e di regalargli quell’immortalità che ha cercato per tutta la vita.
Il film evento - in sala lunedì 24 e martedì 25 settembre - restituisce agli spettatori l’opportunità di spingersi oltre al personaggio, quell’opera d’arte vivente che Dalí stesso fu in grado di costruire, per conoscere da vicino il pittore e l'uomo, così come gli spazi da lui ideati che hanno contribuito a plasmare la sua immortalità.
Il regista David Pujol guida, assieme a Montse Aguer Teixidor, direttrice del Museo Dalí, e Jordi Artigas, coordinatore delle Case Museo Dalí, in un percorso che inizia 1929 e si conclude con la morte di Dalí, nel 1989. È nel 1929, infatti, che l’artista si unisce al gruppo surrealista e incontra Gala, una donna che lo comprende e lo ispira e con cui sperimenta piaceri e divertimenti, ma che allo stesso tempo sa riportarlo alla realtà e gli restituisce l’equilibrio.
Un tour delle sue creazioni, la contemplazione della sua vita così intrecciata a quella di Gala, immagini e documenti, alcuni dei quali completamente inediti, avvicinano lo spettatore a un genio unico nella storia dell’arte. Un pittore che ha fatto di sé stesso una straordinaria ed eccentrica opera, capace di assicurargli un posto tra i grandi maestri e nel mito e di regalargli quell’immortalità che ha cercato per tutta la vita.














