Alla scoperta degli Ingham: la passeggiata (con degustazione) nei luoghi simbolo della famiglia
Una passeggiata che prende il via da uno dei simboli del periodo storico, illuminato e artisticamente ispirato, Palazzo Ingham. Così si chiamava l’edificio prima di diventare un hotel di lusso restaurato ed inaugurato da pochissimo.
L'appuntamento è in programma per domenica 5 dicembre alle ore 10.45, con raduno dei partecipanti a piazza Ignazio Florio, sotto la statua al centro del giardino.
Palazzo Ingham la dimora della potente famiglia inglese Ingham che, congiuntamente ai Whitaker, rappresentò l’apice dell’alta borghesia straniera commerciale che creò una vera e propria fortuna con il famoso vino Marsala.
Il percorso proposto da "initinere" è stato ideato con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle vicende rocambolesche, travagliate e misteriose che animarono i saloni del palazzo, protagonisti di tanti episodi storici.
Costruito nel 1874 e utilizzato come residenza privata della famiglia Ingham Whitaker, il palazzo era collegato da un passaggio sotterraneo alla chiesa anglicana, eretta per volere degli stessi proprietari della dimora, e aveva un giardino d’inverno esotico di rara bellezza, che arrivava fino al mare.
Il cavaliere Enrico Ragusa, alla quale la dimora venne ceduta nel 1907, diede incarico all’architetto Ernesto Basile di trasformarla nell’hotel di lusso simbolo della Belle Époque, noto come Grande Albergo delle Palme, luogo di soggiorno di molti personaggi celebri, quali il compositore Richard Wagner.
Nell’ambito del percorso, di particolare interesse è la visita alla Chiesa anglicana, caratterizzata dal tipico stile dell’epoca, con un ampio rosone e un sottile campanile che termina a punta, con una base dell’edificio che segue una pianta regolare rettangolare e le facciate, sia frontali che laterali, spoglie di decorazioni, contrassegnate dalla presenza di piccoli lucernai.
L'appuntamento è in programma per domenica 5 dicembre alle ore 10.45, con raduno dei partecipanti a piazza Ignazio Florio, sotto la statua al centro del giardino.
Palazzo Ingham la dimora della potente famiglia inglese Ingham che, congiuntamente ai Whitaker, rappresentò l’apice dell’alta borghesia straniera commerciale che creò una vera e propria fortuna con il famoso vino Marsala.
Il percorso proposto da "initinere" è stato ideato con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle vicende rocambolesche, travagliate e misteriose che animarono i saloni del palazzo, protagonisti di tanti episodi storici.
Costruito nel 1874 e utilizzato come residenza privata della famiglia Ingham Whitaker, il palazzo era collegato da un passaggio sotterraneo alla chiesa anglicana, eretta per volere degli stessi proprietari della dimora, e aveva un giardino d’inverno esotico di rara bellezza, che arrivava fino al mare.
Il cavaliere Enrico Ragusa, alla quale la dimora venne ceduta nel 1907, diede incarico all’architetto Ernesto Basile di trasformarla nell’hotel di lusso simbolo della Belle Époque, noto come Grande Albergo delle Palme, luogo di soggiorno di molti personaggi celebri, quali il compositore Richard Wagner.
Nell’ambito del percorso, di particolare interesse è la visita alla Chiesa anglicana, caratterizzata dal tipico stile dell’epoca, con un ampio rosone e un sottile campanile che termina a punta, con una base dell’edificio che segue una pianta regolare rettangolare e le facciate, sia frontali che laterali, spoglie di decorazioni, contrassegnate dalla presenza di piccoli lucernai.














