Alla scoperta della Grotta della Molara: l'escursione naturalistica con il Touring Club Italiano
Nei pressi di Palermo, dietro l’ospedale Cervello, alle pendici del gruppo montuoso di Billiemi in Contrada Pitrazzi (pietracce), si trova la Riserva Naturale Orientata “Grotta della Molara”, istituita nel 2008 dalla Regione Sicilia con una superficie di circa quaranta ettari.
La visita, della durata di circa due ore, non presenta particolari difficoltà. Per raggiungere la grotta della Molara è previsto un percorso in leggera salita che attraversando la riserva permette di ammirare uno spettacolare paesaggio carsico con rocce aguzze, costolate e corrose e, nello stesso tempo, di dominare dall’alto un aspetto panoramico inconsueto della città di Palermo.
Il raduno dei partecipanti è in programma per sabato 23 aprile alle ore 9.00 presso piazzale Giotto.
Nella visita si è accompagnati e guidati dal personale del Gruppo Ricerca Ecologica Sicilia al quale è affidata la gestione e la manutenzione della riserva. Sono loro ad informare ed istruire sul percorso da seguire e a guidare e accompagnare secondo le nostre capacità.
Una seconda Grotta, il cui ingresso è difficilmente individuabile perché occultato dalla rigogliosa vegetazione e da blocchi rocciosi è quella dei “Pitrazzi o del Coniglio Morto” che “è composta da una serie di ambienti di crollo inclinati con grossi blocchi in assetto caotico”.
L’ultima sala è caretterizzata da ricchissime e splendide concrezioni. L’ingresso è riservato agli speleologi e specialisti del settore.
Una terza grotta è quella degli “Spiriti” che è stata abitata dagli sfollati della seconda guerra mondiale e utilizzata anche come riparo per il bestiame. Anch’essa ricca di notevole interesse carsico sia epigeo che ipogeo.
La visita, della durata di circa due ore, non presenta particolari difficoltà. Per raggiungere la grotta della Molara è previsto un percorso in leggera salita che attraversando la riserva permette di ammirare uno spettacolare paesaggio carsico con rocce aguzze, costolate e corrose e, nello stesso tempo, di dominare dall’alto un aspetto panoramico inconsueto della città di Palermo.
Il raduno dei partecipanti è in programma per sabato 23 aprile alle ore 9.00 presso piazzale Giotto.
Nella visita si è accompagnati e guidati dal personale del Gruppo Ricerca Ecologica Sicilia al quale è affidata la gestione e la manutenzione della riserva. Sono loro ad informare ed istruire sul percorso da seguire e a guidare e accompagnare secondo le nostre capacità.
Una seconda Grotta, il cui ingresso è difficilmente individuabile perché occultato dalla rigogliosa vegetazione e da blocchi rocciosi è quella dei “Pitrazzi o del Coniglio Morto” che “è composta da una serie di ambienti di crollo inclinati con grossi blocchi in assetto caotico”.
L’ultima sala è caretterizzata da ricchissime e splendide concrezioni. L’ingresso è riservato agli speleologi e specialisti del settore.
Una terza grotta è quella degli “Spiriti” che è stata abitata dagli sfollati della seconda guerra mondiale e utilizzata anche come riparo per il bestiame. Anch’essa ricca di notevole interesse carsico sia epigeo che ipogeo.














