Alla scoperta della Palazzina Cinese: l'Oriente "inventato" della Palermo borbonica
Un percorso simbolico e interpretativo, dal Parco della Favorita fino ai giardini e agli interni della Palazzina Cinese, alla scoperta di un Oriente "inventato" dall'Occidente: un universo di fascino esotico, diplomazia, potere e desiderio, decifrato grazie allo sguardo di Maria Carolina d'Asburgo‑Lorena.
È questo il focus della visita alla Palazzina Cinese di Palermo, in programma sabato 18 aprile (raduno in viale Ercole alle 9.30) con l'associazione Tacus.
Colta, vicina agli ambienti massonici e perno della corte in esilio, la sovrana incarna una visione del potere in cui il sapere e la rappresentazione si intrecciano indissolubilmente.
È la sua figura, complessa e affascinante, a guidare idealmente i partecipanti nello svelamento del linguaggio simbolico celato nell'apparato decorativo di questo straordinario gioiello architettonico, unico nel panorama europeo tra Sette e Ottocento.
È questo il focus della visita alla Palazzina Cinese di Palermo, in programma sabato 18 aprile (raduno in viale Ercole alle 9.30) con l'associazione Tacus.
Colta, vicina agli ambienti massonici e perno della corte in esilio, la sovrana incarna una visione del potere in cui il sapere e la rappresentazione si intrecciano indissolubilmente.
È la sua figura, complessa e affascinante, a guidare idealmente i partecipanti nello svelamento del linguaggio simbolico celato nell'apparato decorativo di questo straordinario gioiello architettonico, unico nel panorama europeo tra Sette e Ottocento.














