"Amorù": a Casteldaccia per dire no alla violenza di genere e all'infanzia rubata
"La scuola dice no alla violenza di genere e all'infanzia rubata" è il titolo della mattinata che si svolge mercoledì 20 novembre, a partire dalle 10.30, nell’aula magna dell'Istituto Commerciale Casteldaccia, in via Carlo Cattaneo 80.
Un'iniziativa organizzata dalla locale sezione della Fidapa BPW Italia e dall'associazione Benessere Lab nell’ambito del progetto "Amorù. Rete territoriale antiviolenza - Troppo amore uccide", promosso dall'Organizzazione Umanitaria "LIFE and LIFE" con il sostegno di Fondazione con il SUD.
L'evento sarà introdotto da Giovanni Taibi, dirigente scolastico dell'Istituto ospitante; Giovanni Giacinto, sindaco del Comune di Casteldaccia; Valentina Cirirello, vicepresidente della LIFE and LIFE. Inoltre per l'occasione verrà inaugurata una panchina rossa per dare a chiunque modo di ricordare tutte le donne uccise.
Un'iniziativa organizzata dalla locale sezione della Fidapa BPW Italia e dall'associazione Benessere Lab nell’ambito del progetto "Amorù. Rete territoriale antiviolenza - Troppo amore uccide", promosso dall'Organizzazione Umanitaria "LIFE and LIFE" con il sostegno di Fondazione con il SUD.
L'evento sarà introdotto da Giovanni Taibi, dirigente scolastico dell'Istituto ospitante; Giovanni Giacinto, sindaco del Comune di Casteldaccia; Valentina Cirirello, vicepresidente della LIFE and LIFE. Inoltre per l'occasione verrà inaugurata una panchina rossa per dare a chiunque modo di ricordare tutte le donne uccise.














