Androgino e contemporaneo: al Biondo "Don Giovanni" di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio
Petra Magoni è "Don Giovanni" secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio
Don Giovanni è qui affidato, infatti, a una voce femminile. È androgino, in un'ambientazione dal gusto anni Venti ma fortemente contemporanea.
Firmano la regia Andrea Renzi e Mario Tronco mentre le elaborazioni musicali sono affidate a Leandro Piccioni, Pino Pecorelli e allo stesso Mario Tronco. Nel cast anche la cantante reggae Mama Marjas, Hersi Matmuja, Evandro Dos Reis, Omar Lopez Valle, Houcine Ataa e, alla prima collaborazione con l’Orchestra, Simona Boo, dal 2015 vocalist dello storico gruppo napoletano dei 99 Posse.
Don Giovanni - come un redivivo Cab Calloway in un immaginario Cotton Club - dirige la sua orchestra e il suo destino in una pulsione di libertà e perdizione.
Un luogo carico di energia, luce e vita nel quale i musicisti delimitano uno spazio circolare tagliato da una parete di pannelli specchianti, e dove si agitano i protagonisti nelle loro fughe musicali ed esistenziali.
Lo spettacolo va in scena nella Sala Grande del Teatro Biondo di Palermo e si inserisce all'interno della stagione del Biondo "[De]generazioni" (leggi l'articolo di approfondimento).
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