"Annata ricca... massaru contentu": in scena la commedia dialettale di Martoglio
In scena all'Anfiteatro Comunale di Montevago la commedia dialettale "Annata ricca... massaru contentu" a cura dell'associazione Aromi di Sicilia diretta da Francesco Colletti. Una commedia in due atti, apoteosi di allegria e saggezza contadina, scritta da Nino Martoglio, in lingua italiana nel 1914, poi in quella siciliana nel 1921, anno della sua morte.
La scena, ambientata in una masseria alle falde dell’Etna durante il periodo della vendemmia, si svolge tra il crepuscolo e la notte a cavallo tra il 29, giorno di San Michele, e il 30 di settembre. Contadini, portatori e vendemmiatrici, a conclusione della giornata lavorativa, si abbandonano al riposo in un clima di festoso erotismo. Mariano, uomo di fiducia di massaro Michelangelo, è l’amante di sua moglie Grazia. I due inventano uno stratagemma per trascorrere la notte insieme.
Il testo teatrale viene trasformato in commedia musicale, innestandovi musiche, canti e balli della terra di Sicilia. Tutta la commedia ruota intorno a balli, canti, aneddoti, amori e speranza nel domani, storpiature, errori di pronunzia, doppi sensi ed equivoci, che accolgono lo spettatore conferendo una comicità irrefrenabile.
La scena, ambientata in una masseria alle falde dell’Etna durante il periodo della vendemmia, si svolge tra il crepuscolo e la notte a cavallo tra il 29, giorno di San Michele, e il 30 di settembre. Contadini, portatori e vendemmiatrici, a conclusione della giornata lavorativa, si abbandonano al riposo in un clima di festoso erotismo. Mariano, uomo di fiducia di massaro Michelangelo, è l’amante di sua moglie Grazia. I due inventano uno stratagemma per trascorrere la notte insieme.
Il testo teatrale viene trasformato in commedia musicale, innestandovi musiche, canti e balli della terra di Sicilia. Tutta la commedia ruota intorno a balli, canti, aneddoti, amori e speranza nel domani, storpiature, errori di pronunzia, doppi sensi ed equivoci, che accolgono lo spettatore conferendo una comicità irrefrenabile.














