Berlioz e Musorgskij per Roberto Abbado: il Maestro torna sul podio dell'Orchestra del Teatro Massimo
Roberto Abbado torna sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo per un concerto, in programma domenica 30 maggio, che ha come tema principale, comune a tutte e tre le composizioni, quello della morte. Protagonista il basso Marko Mimica.
Si comincia con i Tristia per coro e orchestra di Hector Berlioz, ispirati all'Amleto di Shakespeare. I tre brani, composti a distanza di anni, alludono esplicitamente alla vicenda di Amleto: il primo, Méditation religieuse, traduce in francese una poesia del poeta irlandese Thomas Moore; seguono La mort d'Ophélie, che riprende il racconto della morte di Ofelia affidata al coro femminile, e la Marche funèbre pour la dernière scène d'Hamlet, composta per concludere le rappresentazioni della tragedia di Shakespeare, con il lamento inarticolato affidato al Coro.
La morte è il tema anche dei Canti e danze della morte per basso e orchestra di Modest Petrovič Musorgskij, una raccolta di quattro canzoni scritte dal compositore russo per voce e pianoforte, che saranno eseguiti nella versione per orchestra realizzata da Dmitrij Šostakóvič nel 1962. Stesso tema anche per i Quadri di un'esposizione di Musorgskij, suite per pianoforte solo, scritta nell'arco di soli venti giorni, presentata nella versione per orchestra di Maurice Ravel che li ha resi famosi.
Si comincia con i Tristia per coro e orchestra di Hector Berlioz, ispirati all'Amleto di Shakespeare. I tre brani, composti a distanza di anni, alludono esplicitamente alla vicenda di Amleto: il primo, Méditation religieuse, traduce in francese una poesia del poeta irlandese Thomas Moore; seguono La mort d'Ophélie, che riprende il racconto della morte di Ofelia affidata al coro femminile, e la Marche funèbre pour la dernière scène d'Hamlet, composta per concludere le rappresentazioni della tragedia di Shakespeare, con il lamento inarticolato affidato al Coro.
La morte è il tema anche dei Canti e danze della morte per basso e orchestra di Modest Petrovič Musorgskij, una raccolta di quattro canzoni scritte dal compositore russo per voce e pianoforte, che saranno eseguiti nella versione per orchestra realizzata da Dmitrij Šostakóvič nel 1962. Stesso tema anche per i Quadri di un'esposizione di Musorgskij, suite per pianoforte solo, scritta nell'arco di soli venti giorni, presentata nella versione per orchestra di Maurice Ravel che li ha resi famosi.














