"Camorra Ink": il libro di Viola Scotto di Santolo alla Biblioteca Navarria Crifò di Catania
"Camorra Ink" è il titolo del libro di di Viola Scotto di Santolo che viene presentato sabato 9 novembre alla Biblioteca Navarria Crifò di Catania. Dialoga con l'autore Rosario Mangiameli, docente di Storia Contemporanea all'Università degli Studi di Catania.
Il libro offre una visione per rispondere a diverse domande. Chi comanda a Napoli? Chi sono i camorristi? Sono i guappi letterari ottocenteschi, eroici, piacenti e teatrali, che mettono le cose a posto, oppure i camorristi che spremono il sangue dai pidocchi, le belve feroci che uccidono senza motivo descritte da Saviano e dalla letteratura a partire dagli ultimi decenni del Novecento?
E ancora. Può l’inchiostro disegnare il vero volto della camorra? Possono le parole degli scrittori aiutarci a sollevare il velo dalla Napoli da cartolina e a guarirci dalla cecità? Possono gli intellettuali stimolare e fare diventare «di moda» la lotta alla camorra, mettersi alla testa di un’inedita rivoluzione? Una valanga di parole può spazzare via la polvere accumulata per anni negli angoli della città?
Il libro offre una visione per rispondere a diverse domande. Chi comanda a Napoli? Chi sono i camorristi? Sono i guappi letterari ottocenteschi, eroici, piacenti e teatrali, che mettono le cose a posto, oppure i camorristi che spremono il sangue dai pidocchi, le belve feroci che uccidono senza motivo descritte da Saviano e dalla letteratura a partire dagli ultimi decenni del Novecento?
E ancora. Può l’inchiostro disegnare il vero volto della camorra? Possono le parole degli scrittori aiutarci a sollevare il velo dalla Napoli da cartolina e a guarirci dalla cecità? Possono gli intellettuali stimolare e fare diventare «di moda» la lotta alla camorra, mettersi alla testa di un’inedita rivoluzione? Una valanga di parole può spazzare via la polvere accumulata per anni negli angoli della città?














