Cena gourmet, cultura e memoria: il Women's day al ristorante La Fenice di Ragusa
In occasione della Festa della Donna, il ristorante La Fenice di Ragusa (1 stella Michelin) propone un momento gourmet dedicato all’universo femminile. Tra una portata e l’altra, il narrattore ragusano Ciccio Schembari racconterà alcune storie di belle donne tratte dalla realtà, dai cunti e dalla poesia facendo ruotare i suoi discorsi attorno ai tre simboli dell’emancipazione femminile degli anni sessanta: la minigonna, la moto e la libertà sessuale.
Donne come Maria Occhipinti, la ribelle del ‘900, Rosaria Pluchino o Franca Viola, prima donna italiana a rifiutare il matrimonio riparatore, sono esempi di coraggio femminile, solidarietà e creatività che vengono dal passato, le cui storie fanno riflettere sul valore della donna di oggi.
Il menù prevede l'aperitivo di benvenuto con amouse bouche dello chef. L'antipasto prevede garretto di manzo profumato al marsala secco con la sua gelatina di cottura, primizie dell’orto e fiori. Primi piatti, carnaroli mantecato con centrifuga di carote e zafferano delle indie, tuma fresca, mela verde e arachidi salati.
A seguire, spaghetti di tumminia alla carbonara con battutino di alalunga, carne essiccata, cenere e arabica. Secondo piatto, tagliatina di punta di maialino nero siciliano con rosso dell’Etna, foglie di cereali soffiate e pollo croccante. Si conclude con il dessert: mosa, mocha, maca.
Donne come Maria Occhipinti, la ribelle del ‘900, Rosaria Pluchino o Franca Viola, prima donna italiana a rifiutare il matrimonio riparatore, sono esempi di coraggio femminile, solidarietà e creatività che vengono dal passato, le cui storie fanno riflettere sul valore della donna di oggi.
Il menù prevede l'aperitivo di benvenuto con amouse bouche dello chef. L'antipasto prevede garretto di manzo profumato al marsala secco con la sua gelatina di cottura, primizie dell’orto e fiori. Primi piatti, carnaroli mantecato con centrifuga di carote e zafferano delle indie, tuma fresca, mela verde e arachidi salati.
A seguire, spaghetti di tumminia alla carbonara con battutino di alalunga, carne essiccata, cenere e arabica. Secondo piatto, tagliatina di punta di maialino nero siciliano con rosso dell’Etna, foglie di cereali soffiate e pollo croccante. Si conclude con il dessert: mosa, mocha, maca.














