Chiesa di Gesù e Maria del Buonviaggio: visita al luogo di devozione dei marinai a Messina
La chiesa di Gesù e Maria del Buonviaggio a Messina, detta "Al Ringo"
Viene ricostruita la vera anima liberty della Messina di inizio secolo, attraverso le ville private, i palazzetti storici, persino il Circolo della Borsa (inedito anche per i messinesi).
La città dello Stretto riaccoglie "Le Vie dei Tesori", e apre quest’anno ventinove luoghi, dal 14 al 30 settembre, per tre weekend.
La chiesa del Buonviaggio, “sponsorizzata” dalla famiglia del sacerdote Lorenzo Abate, sorse fuori le mura alla fine del 1500. In un piccolo borgo di pescatori era un luogo di conforto e preghiera per i naviganti. Sul prospetto principale le statue di Gesù e Maria, ancor oggi al loro posto nonostante calamità naturali e numerosi rimaneggiamenti, sostenevano un tempo due lampade a olio, per illuminare simbolicamente lo Stretto e l’attività della gente di mare. Ma la chiesa era chiamata anche ⎼ e lo è tuttora ⎼ “del Ringo”, perché nella spiaggia antistante, in epoca medievale, si disputavano tornei con i cavalli berberi, come pure nel vicino rione Giostra si svolgevano le “giostre” dei cavalieri.
All’inizio del Seicento, fu affidata alla Congregazione di Gesù e Maria di padre Antonio Fermo. Ai giorni nostri, l’antica devozione alla Madonna del Buonviaggio si rinnova grazie all’omonima confraternita. La chiesa è uno dei pochi edifici di culto rimasti quasi indenni nel 1908 e presenta al suo interno importanti opere d’arte del XVII-XVIII secolo, tra cui una grande pala di Gaspare Camarda raffigurante il Trionfo della Croce e la tela della Madonna del Buonviaggio con in basso una veduta seicentesca della città.
La visita ha una durata di 20 minuti e non è accessibile ai disabili.
La città dello Stretto riaccoglie "Le Vie dei Tesori", e apre quest’anno ventinove luoghi, dal 14 al 30 settembre, per tre weekend.
La chiesa del Buonviaggio, “sponsorizzata” dalla famiglia del sacerdote Lorenzo Abate, sorse fuori le mura alla fine del 1500. In un piccolo borgo di pescatori era un luogo di conforto e preghiera per i naviganti. Sul prospetto principale le statue di Gesù e Maria, ancor oggi al loro posto nonostante calamità naturali e numerosi rimaneggiamenti, sostenevano un tempo due lampade a olio, per illuminare simbolicamente lo Stretto e l’attività della gente di mare. Ma la chiesa era chiamata anche ⎼ e lo è tuttora ⎼ “del Ringo”, perché nella spiaggia antistante, in epoca medievale, si disputavano tornei con i cavalli berberi, come pure nel vicino rione Giostra si svolgevano le “giostre” dei cavalieri.
All’inizio del Seicento, fu affidata alla Congregazione di Gesù e Maria di padre Antonio Fermo. Ai giorni nostri, l’antica devozione alla Madonna del Buonviaggio si rinnova grazie all’omonima confraternita. La chiesa è uno dei pochi edifici di culto rimasti quasi indenni nel 1908 e presenta al suo interno importanti opere d’arte del XVII-XVIII secolo, tra cui una grande pala di Gaspare Camarda raffigurante il Trionfo della Croce e la tela della Madonna del Buonviaggio con in basso una veduta seicentesca della città.
La visita ha una durata di 20 minuti e non è accessibile ai disabili.
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