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Da Antonello al Liberty: Messina diventa un museo a cielo aperto con "Le vie dei Tesori"

Ville ferme nel tempo, musei, antiche carceri e passeggiate: per tre fine settimana di settembre aprono le porte di ben 29 luoghi di storia e arte a Messina

Balarm
La redazione
  • 14 settembre 2018

Santuario della Madonna di Montalto a Messina

L'anima liberty di Messina si incastra con le passeggiate sulle orme del grande artista Antonello e insieme valicano i confini della storia passando per ville private e palazzetti storici: arriva per i tre fine settimana di settembre (dal 14 al 16, dal 21 al 23 e dal 28 al 30) il festival "Le vie dei Tesori".

La città dello Stretto viene trasformata in un vero museo a cielo aperto attraverso l'apertura e le visite guidate in 29 luoghi, soprattutto residenze private come Villa Rodriguez dove c’è il Circolo della Borsa che ospitò sovrani italiani e stranieri o Villa Cianciafara dove si ritrovano i nobili arredi di un tempo e Villa De Pasquale, restaurata dalla soprintendenza, dove si produceva essenza di gelsomino (scopri tutti i luoghi aperti di Messina).

Non solo ville: si passeggia alla scoperta del fossato di Castel Gonzaga dove c’erano i coccodrilli e al Monastero di san Placido (oggi istituto agrario) dove si fermò Carlo V.

SI va dinanzi alla chiesetta di Gesù e Maria del Buonviaggio nel medioevo e sotto la scalinate dell’Università dove si conservano 170 ceramiche e a Gesso, sui Peloritani e ancora a Rocca Guelfonia dove si trovano le tracce delle antiche carceri borboniche in cui venivano recluse anche le donne.

Ma è visitando il rifugio antiaereo che si comprende veramente il tributo che Messina, già distrutta dal terremoto, 35 anni dopo dovette pagare anche alla seconda guerra mondiale.

Grazie a Planeta sono organizzate anche delle visite d'autore con degustazione con un contributo di 7 euro (prenotazione obbligatoria che puoi fare da qui): venerdì 14 alle 19 a Villa Cianfarana, venerdì 21 sempre alle 19 a Castel Gonzaga e venerdì 28 sempre alle 19 alla chiesa di San Giovanni di Malta.

Non mancano delle particolari passeggiate alla scoperta di aspetti inediti di Messina: tutte su prenotazione, le passeggiate sono diverse e per ogni gusto.

Tra queste un itinerario che si propone di indagare i luoghi del Francescanesimo passionario e i legami tra Antonello e la santa Eustochia Calafato ma anche una lettura di Messina dopo il terremoto o ancora un percorso sulle orme delle Confraternite (scoprile tutte e prenota attraverso questo link).

Come partecipare a "Le vie dei Tesori" a Messina? Per acquistare i biglietti di ingresso andare direttamente sul luogo che si vuole visitare oppure scegliere di farlo online: clicca qui per comprare i coupon che si scelgono tra 10 euro per 10 visite, 4 euro per 5 visite e 2 euro per una visita singola.

I coupon da 10 e da 5 euro si possono acquistare anche nell'Hub della Chiesa di San Giovanni di Malta (via san Giovanni di Malta 2) mentre in tutti gli altri luoghi sono disponibili solo i coupon singoli da 2 euro. Altre informazioni si possono chiedere al numero 091 8420104.

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