Corteo per la pace in Palestina: "Insieme per il cessate il fuoco permanente" a Palermo
Jean Mohr "Rifugiati palestinesi a Gaza" 1979
Sono un centinaio le sigle che a Palermo promuovono la manifestazione "Insieme per il cessate il fuoco permanente", indetta a livello internazionale sabato 13 gennaio alle 16.30, con concentramento a piazza Bellini.
Il corteo parte da piazza Giuseppe Verdi, intervallato da esibizioni artistiche e performance, per chiedere il cessate il fuoco permanente e il ritiro delle forza armate israeliane da tutti i territori occupati.
Il documento diffuso dai promotori, pone l'attenzione sulle oltre ventiduemila vittime palestinesi e gli oltre cinquantamila feriti, oltre a migliaia di dispersi sotto le macerie delle loro stesse case.
Circa ottomila sono i bambini morti in questi tre mesi di guerra. Gaza è un cimitero di bambini, come ha affermato Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite.
Quasi due milioni sono le persone sfollate. Centonove i giornalisti uccisi, centoquarantaquattro gli operatori umanitari e quaranta le vittime tra gli operatori della protezione civile.
Il corteo parte da piazza Giuseppe Verdi, intervallato da esibizioni artistiche e performance, per chiedere il cessate il fuoco permanente e il ritiro delle forza armate israeliane da tutti i territori occupati.
Il documento diffuso dai promotori, pone l'attenzione sulle oltre ventiduemila vittime palestinesi e gli oltre cinquantamila feriti, oltre a migliaia di dispersi sotto le macerie delle loro stesse case.
Circa ottomila sono i bambini morti in questi tre mesi di guerra. Gaza è un cimitero di bambini, come ha affermato Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite.
Quasi due milioni sono le persone sfollate. Centonove i giornalisti uccisi, centoquarantaquattro gli operatori umanitari e quaranta le vittime tra gli operatori della protezione civile.
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